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Articoli filtrati per data: Giugno 2018 - Studio Facchini

Nell’ambito delle attività finalizzate alla promozione dell’adempimento spontaneo, l’Agenzia delle entrate, con il provvedimento 27 giugno 2018, ha stabilito le modalità con cui vengono messe a disposizione dei contribuenti soggetti passivi Iva le informazioni dalle quali risulta la possibile mancata presentazione della dichiarazione Iva relativa al 2017 o la presentazione della stessa con la compilazione del solo quadro VA. I contribuenti interessati potranno presentare la dichiarazione Iva entro 90 giorni dalla scadenza del termine ordinario ovvero di regolarizzare eventuali errori od omissioni mediante l’istituto del ravvedimento operoso, versando le somme dovute con sanzioni ridotte in base al tempo trascorso dalla commissione delle violazioni (articolo 13, Dlgs 472/1997).

Categoria: Fisco

Il modello Redditi 2018 per la prima volta contempla la novità riguardante i "semplificati per cassa". Per le imprese minori i ricavi concorrono alla formazione del reddito solo se effettivamente percepiti e le spese solo se effettivamente sostenute. Per tale disposizione non assumono più rilevanza ai fini reddituali né le rimanenze finali né le esistenze iniziali di merci. Non tutto però passa per cassa ... continuano a concorrere alla formazione del reddito in base al principio di competenza: le perdite di beni strumentali e le perdite su crediti, le spese per prestazioni di lavoro, le minusvalenze e le sopravvenienze passive, le plusvalenze e le sopravvenienze attive, le quote di ammortamento di beni materiali e immateriali e i canoni di leasing. Nell'attuale dichiarazione il legislatore ha previsto un’apposita disposizione che consente la corretta transizione alle nuove regole di determinazione del reddito. Parliamo delle rimanenze iniziali: per evitare una doppia imposizione restano deducibili nell’anno del passaggio al nuovo regime.

Categoria: Fisco

Dal prossimo 1° luglio il modello F24 servirà anche per pagare le imposte ipotecaria e di bollo, le tasse ipotecarie, le sanzioni amministrative tributarie e le spese di notifica dovute perché impresse in avvisi di liquidazione o atti di contestazione. L’estensione è disposta dal provvedimento 26 giugno 2018; resta esclusa la possibilità di compensare eventuali crediti derivanti da versamenti eccedenti connessi agli importi in questione. Una successiva risoluzione provvederà a istituire i necessari codici tributo, fornendo altresì le indicazioni per la compilazione della delega di pagamento.

Categoria: Fisco

Il bonus “ricerca e sviluppo” (L. 190/2014) va indicato nella dichiarazione dei redditi (quadro RU – codice credito “B9”) del periodo d’imposta nel corso del quale il beneficio è maturato, nonché nel quadro RU dei modelli relativi ai periodi di imposta successivi, fino a quello nel corso del quale se ne conclude l’utilizzo. A partire da quest’anno è richiesta è presente anche la nuova sezione IV-BIS nella quale si indicano i costi sostenuti nel periodo d’imposta di riferimento.

Categoria: Fisco

L'adesione alla mini-voluntary (Dl n. 148/2017) è limitata alle “attività depositate”  e le “somme detenute su conti correnti e sui libretti di risparmio” all’estero alla data del 6 dicembre 2017 per le quali il contribuente è soggetto agli obblighi di monitoraggio fiscale. L'Agenzia ha chiarito che non è possibile ricorre alla procedura in esame: per regolarizzare le violazioni IVIE.

Categoria: Fisco
Mercoledì, 27 Giugno 2018 11:17

Dividendi e utili 2018

In tema di divisione utili e dividenti, con le modifiche apportate dal DM 25 luglio 2017 è stata aumentata la percentuale di imponibilità al 58,14% per le partecipazioni qualificate e per le partecipazioni non qualificate detenute nell’esercizio d’impresa. La legge Finanziaria 2018 ha poi uniformato l’imposizione sugli utili di natura qualificata e non qualificata delle persone fisiche non imprenditori, prevedendo anche per i primi la tassazione tramite ritenuta a titolo d’imposta nella misura del 26% in luogo della tassazione con le aliquote marginali IRPEF su una base imponibile parziale. La nuova percentuale di imponibilità è applicabile agli utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.

Categoria: Fisco

Si può prenotare giorno e ora in si vuole ricevere assistenza su cartelle, avvisi e procedure di riscossione presso uno sportello degli uffici dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. E' online il nuovo servizio digitale “Prenota ticket” nell’area pubblica del portale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione e dell’app Equiclick, senza necessità di pin e password. La prenotazione on line può essere fatta per il giorno stesso e per i quattro giorni lavorativi successivi e ogni ticket è valido per una sola operazione.

Categoria: Fisco

Con il provvedimento del 25 giugno 2018, l'Agenzia delle Entrate ha individuato gli elementi di incoerenza da utilizzare per l’effettuazione dei controlli dei modelli 730/2018 con esito a rimborso. In particolare, si fa riferimento ai modelli dichiarativi che sono stati oggetto di modifiche da parte dei contribuenti rispetto alla dichiarazione precompilata. Il documento individua i seguenti elementi di incoerenza:  scostamento per importi significativi dei dati risultanti nei modelli di versamento, nelle certificazioni uniche e nelle dichiarazioni dell’anno precedente; presenza di altri elementi di rilevante incoerenza rispetto ai dati inviati da enti esterni o a quelli esposti nelle certificazioni uniche; presenza di situazioni di rischio in base alle irregolarità verificatesi negli anni precedenti.

Categoria: Fisco
Lunedì, 25 Giugno 2018 11:45

Governo: nuovo forfait al 5%

Il Governo studia come introdurre la flat tax. Si vocifera dell'arrivo di una nuovo forfait, sostitutivo anche dell’IRES, con applicazione di aliquota del 5%, a prescindere dalla forma giuridica adottata. Attualmente, il regime forfetario riguarda esclusivamente gli imprenditori individuali e i professionisti, con esclusione delle società di capitali e delle società di persone. La flat tax del 5% dovrà essere applicata al reddito non determinato analiticamente, ma con l’applicazione di appositi coefficienti di redditività, differenziati a seconda il comporto economico.

Categoria: Fisco
Lunedì, 25 Giugno 2018 11:44

Acconti Ires in scadenza: il consolidato

Il termine per il versamento del saldo IRES 2017 e dell’acconto 2018 scade il 2 luglio 2018. Al riguardo sono da considerare le problematiche del consolidato fiscale. Il consolidato fiscale nazionale è disciplinato, nel TUIR, dagli articoli da 117 a 129 e rappresenta un utile strumento di ottimizzazione della fiscalità nei gruppi societari, anche di piccole dimensioni. L’opzione per il consolidato fiscale va esercitata direttamente in dichiarazione (da trasmettere entro il 31 ottobre) e viene tacitamente rinnovata ex lege allo scadere del triennio. Così facendo, il contribuente si trova a dover anticipare, al momento dello scadere degli obblighi di versamento, le necessarie considerazioni su adesione e assetto del consolidato fiscale. Ciò vale anche per quei gruppi che, avendo già esercitato l’opzione, intendono estenderla ad altri soggetti che potrebbero apportare alla fiscal unit perdite fiscali immediatamente compensabili nel processo di determinazione e versamento degli acconti IRES, con i relativi vantaggi di cassa.

Categoria: Fisco
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