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Articoli filtrati per data: Maggio 2018 - Studio Facchini
Mercoledì, 30 Maggio 2018 11:48

Scadenza Imu e Tasi 2018: 18 giugno

Il 18 giugno (il 16 cadendo di sabato) è il termine entro cui dovrà essere versata la prima rata dell’IMU e della TASI dovuta per il 2018. Il versamento è pari al 50% dell’imposta dovuta sulla base delle aliquote e delle detrazioni in vigore nel 2017, tenendo conto di eventuali variazioni intervenute nell’anno in corso. Restano escluse dall’obbligo le abitazioni principali e assimilate diverse da quelle di categoria A/1, A/8 e A/9.

Categoria: Fisco

Si elencano le scadenze da rispettare per la generalità dei contribuenti entro il 18 giugno 2018. Versamento imposte e contributi; versamento unificato relativo a: ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati trattenute dai sostituti di imposta nel mese precedente; contributi INPS dovuti dai datori di lavoro per il periodo di paga del mese precedente; contributi gestione separata INPS dovito dai committenti per collaborazioni coordinate e associazione in partecipazione pagate nel mese precedente; contributi spettacolo dovuti all'INPS Gestione ex Enpals; contributo mensile pescatori autonomi; contributi sui compensi pagati nel mese di maggio 2018, eccedenti la franchigia di 5000 euro annui, ai lavoratori autonomi occasionali; contributi dovuti dai datori di lavoro agricoli in relazione ai contributi del 4° trimestre 2017; addizionale regionale IRPEF per le cessazioni del mese precedente; liquidazione periodica IVA.

Categoria: Fisco

Sono stati pubblicati gli elenchi definitivi dei nuovi iscritti alle categorie del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche ammessi alla ripartizione del 5 per mille dell’Irpef. Sono in tutto 5mila i possibili neo-destinatari del contributo. Le liste sono state corrette e integrate rispetto a quelle provvisorie, pubblicate lo scorso 11 maggio, in base agli errori segnalati, entro il 21 maggio, dai legali rappresentanti dei candidati, alla direzione regionale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente.

Categoria: Fisco

Per il contribuente semplificato che ha adottato il metodo contabile dei registri IVA integrati, senza l'opzione registrato vale incassato/pagato, per individuare il momento impositivo ai fini dei redditi è necessario fare riferimento all'incasso/pagamento, che prevale sempre sulla registrazione IVA.  Dunque, anche nel caso in cui si tratti di pagamenti per i quali la fattura non è stata ancora annotata nei registri Iva. Tanto ha chiarito l'Agenzia delle entrate in un incontro con la stampa specializzata.

Categoria: Fisco

In una nuova circolare, la n. 177355 pubblicata il 24 maggio, il Mise ha fornito ulteriori chiarimenti sulla disciplina dell’agevolazione, con specifico riguardo all’individuazione dei beni agevolabili e al requisito dell’interconnessione. Il documento si sofferma, in particolare, sui seguenti profili: definizione dei concetti di guida automatica e semiautomatica; applicabilità dell’iper ammortamento per i distributori automatici di prodotti finiti e/o per la somministrazione di alimenti e bevande (vending machine); esclusione dall’ambito oggettivo del beneficio dei fabbricati e delle costruzioni, con particolare riguardo ai “silos dotati di attrezzatura sensoristica”; classificazione delle macchine di lavaggio, disinfezione e sterilizzazione di dispositivi medici impiegate nel settore sanitario; classificazione dei componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni; ammissibilità degli impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi; ammissibilità delle attrezzature/utensili costituenti dotazione ordinaria del bene agevolabile; classificazione degli impianti di trattamento per la depurazione preliminare allo scarico delle acque reflue; ammissibilità dei sistemi di additivazione di sostanze pericolose; precisazioni sui requisiti di interconnessione e integrazione automatizzata.

Categoria: Fisco

Per la Corte di cassazione - sentenza n. 10636 del 4 maggio 2018 - i costi sostenuti per la cessione gratuita dei capi d’abbigliamento griffati, di produzione della società contribuente, a personaggi famosi senza alcun obbligo giuridico d’indossarli in manifestazioni pubbliche, integrano spese di rappresentanza, solo parzialmente deducibili e rispetto alle quali non è ammessa in detrazione l’Iva, mancando un collegamento obiettivo e immediato con la promozione di un prodotto o di una produzione e con l’aspettativa diretta di un maggior ricavo.

Categoria: Fisco
Giovedì, 24 Maggio 2018 10:24

Modello 770/2018: online i software

È online, sul sito dell’Agenzia delle entrate, il software per compilare e controllare il 770/2018. Il software di compilazione permette la creazione del file da inviare telematicamente, mentre le procedure di controllo consentono di evidenziare, mediante appositi messaggi di errore, le eventuali anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.

Categoria: Fisco

Il ministero dell’Economia e delle finanze ha avviato una procedura pubblica di consultazione nazionale sulle proposte della Commissione Ue per la tassazione dell’economia digitale. Fino al 22 giugno cittadini, professionisti, associazioni e università potranno inviare osservazioni e commenti sul pacchetto di misure elaborato dalla Commissione Ue.

Categoria: Fisco

Con la determinazione n. 54088/RU, firmata dall’Agenzia delle dogane, di concerto con l’Agenzia delle entrate, sono state definite le regole operative per la fatturazione elettronica, obbligatoria dal 1° settembre, per il tax free shopping.

Categoria: Fisco

Il nuovo Regolamento GDPR, che enterà in vigore il 25 maggio 2018, modifica in modo sostanziale l’apparato sanzionatorio. Sono prevede due tipologie di sanzioni amministrative: sanzione pecuniaria fino a 10 milioni di euro o, per le imprese, fino al 2% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore per il caso di violazione delle seguenti disposizioni: obblighi del titolare del trattamento e del responsabile del trattamento a norma degli articoli 8, 11, da 25 a 39, 42 e 43; obblighi dell’organismo di certificazione a norma degli articoli 42 e 43; obblighi dell’organismo di controllo a norma dell’articolo 41, paragrafo 4. Sanzione pecuniaria fino a 20 milioni di euro o, per le imprese, fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore per il caso di violazione delle seguenti disposizioni: principi di base del trattamento, comprese le condizioni relative al consenso, a norma degli articoli 5, 6, 7 e 9; diritti degli interessati a norma degli articoli da 12 a 22; trasferimenti di dati personali a un destinatario in un paese terzo o un’organizzazione internazionale a norma degli articoli da 44 a 49; qualsiasi obbligo ai sensi delle legislazioni degli Stati membri adottate a norma del capo IX; inosservanza di un ordine, di una limitazione provvisoria o definitiva di trattamento o di un ordine di sospensione dei flussi di dati dell’autorità di controllo ai sensi dell’articolo 58, paragrafo 2, o il negato accesso in violazione dell’articolo 58, paragrafo 1. Inoltre, la sanzione fino a 20.000.000 di euro o al 4% del fatturato si applica all’inosservanza di un ordine delle Autorità garanti. Le sanzioni penali saranno, invece, previste dai singoli Stati UE.

Categoria: Fisco
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