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Articoli filtrati per data: Aprile 2018 - Studio Facchini

Le sedi INPS prima di respingere le domande di CIG ordinaria devono chiedere all’azienda gli elementi mancanti per il completamento dell’istruttoria. La carenza di elementi di valutazione richiede sempre un supplemento di istruttoria da parte dell’INPS, che non può respingere direttamente la richiesta senza aver prima contattato il datore di lavoro. E' quanto specifica lo stesso Ente previdenziale in merito all'istruttoria delle domande di CIG ordinaria.

Categoria: Lavoro

Con la delibera n. 14 del 10 aprile 2018, l’ANPAL ha rinviato al prossimo mese di maggio l’entrata a regime dell’assegno di ricollocazione, prevista inizialmente per lo scorso 3 aprile.

Categoria: Lavoro

Nelle conciliazioni di lavoro appaiono casistiche ricorrenti che prevedono l'erogazione di somme rispetto alle quali spesso ci si interroga sull'imponibilità o meno, sia a livello fiscale che previdenziale. In via generale, la somma con cui si concilia rispetto ad un licenziamento è: esente da contribuzione (circ. Inps 263/1997, punto 2); assoggettata all’aliquota TFR in quanto somma che trova origine nella cessazione del rapporto di lavoro (salvo offerta conciliativa). Ciò in tutti i casi in cui con l’erogazione di una somma si estingue il contenzioso relativo al licenziamento, in qualunque delle fattispecie di licenziamento ci si trovi, ivi comprese le ipotesi in cui l’estinzione del rapporto avvenga su sentenza. Ai fini dell’imponibilità, la somma dell’offerta di conciliazione è completamente esente, sia dal punto di vista contributivo che retributivo, mentre le altre somme corrisposte nell’ambito della conciliazione “seguono il regime fiscale ordinario”.

Categoria: Lavoro

Il lavoro notturno viene rivalutato ai fini della pensione con il coefficiente 1,5. Chi perfeziona il requisito entro il 31 dicembre 2019, deve presentare la domanda di riconoscimento entro il 1° maggio 2018. A precisarlo è l'Inps con la circolare n. 59/2018. Destinatari sono i lavoratori impiegati in cicli produttivi organizzati su turni di 12 ore, sulla base di accordi collettivi già sottoscritti alla data del 31 dicembre 2016, che svolgono attività lavorativa per almeno 6 ore nel periodo notturno comprendente l'intervallo tra la mezzanotte e le 5 del mattino.

Categoria: Lavoro

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