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Articoli filtrati per data: Marzo 2018 - Studio Facchini

Entrano in vigore regole più severe di sicurezza sismica per l’adeguamento degli edifici esistenti. Sono introdotti coefficienti minimi di sicurezza per i miglioramenti statici, vengono previste prove di carico per ponti e strutture prefabbricate, prevista attuazione differenziata in base all’avanzamento della progettazione (decreto del ministero delle infrastrutture 17 gennaio 2018 in G.U. n. 42 del 20/2/2018, s.o. n. 8).

Categoria: Attualità

E' stata aggiornata la banca dati delle quotazioni immobiliari, a cura dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, con i numeri relativi alla seconda metà del 2017. Le informazioni sono consultabili online, tramite pc e dispositivi mobili, e anche in modalità offline, ma solo per gli utenti registrati a Entratel e Fisconline.

Categoria: Attualità

Cresce il reddito delle famiglie italiane, ma anche la disuguaglianza e il rischio povertà. Il rischio povertà è maggiore nelle famiglie del Sud e in quelle giovani e di immigrati. La ricchezza degli italiani diminuisce soprattutto a causa del calo del valore degli immobili, mentre la distribuzione della ricchezza resta stabile: un terzo del totale resta saldamente nelle mani del 5% delle famiglie più ricche. È quanto emerge dall'indagine di Bankitalia sui bilanci delle famiglie nel 2016.

Categoria: Attualità

Ai lavoratori dipendenti impegnati nelle operazioni di seggio durante le elezioni politiche e amministrative del 4 marzo 2018 spettano permessi retribuiti o riposi compensativi da concordare con il datore di lavoro. Il legislatore (art. 11, legge n. 53/1990 e art. 1, legge n. 69/1992) riconosce al lavoratore, con contratto a tempo indeterminato e determinato, chiamato a svolgere funzioni presso i seggi elettorali per le elezioni del Parlamento, per le elezioni comunali, provinciali e regionali ed in occasione delle consultazioni referendarie, il diritto di assentarsi per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni di voto e di scrutinio. L’assenza è considerata attività lavorativa a tutti gli effetti. I giorni di assenza dal lavoro compresi nel periodo corrispondente alla durata delle operazioni elettorali sono considerati, a tutti gli effetti, giorni di attività lavorativa. Quindi, per il periodo passato al seggio, al lavoratore spetta: per i giorni lavorativi, la normale retribuzione come se fosse normalmente in servizio; per i giorni festivi e non lavorativi, una quota di retribuzione giornaliera aggiuntiva (1/26mo o altro divisore previsto dal CCNL) a quella normale oppure, in alternativa, la fruizione di giorni di riposo compensativi.

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