|  (+39) 080 561 2269      Scrivimi

 

In materia di video-sorveglianza sui luoghi di lavoro, il Ministero del Lavoro nell'interpello n.3/2019 in risposta all'istanza presentata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, ha chiarito che non è previsto nessun silenzio-assenso sulla richiesta di autorizzazione all'installazione e utilizzo degli impianti audiovisivi e degli altri strumenti di controllo previsti dall'art. 4, comma 1, della L. n.300/1970 e successive modificazioni. La norma non consente l'installazione e l'utilizzo degli impianti di controllo senza un atto espresso di autorizzazione, come un accordo sindacale, o come un provvedimento. In mancanza di accordo, l’installazione è subordinata all’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro.

L'Agenzia delle entrate, rispondendo all'interpello n. 136 del 9 maggio 2019, fornisce risposte di chiarimenti riguardo la definizione agevolata delle controversie tributarie. Se in una precedente definizione agevolata sono state versate delle rate e successivamente la definizione non è stata perfezionata, gli importi versati sono scomputabili dall’importo lordo dovuto per la nuova definizione. Non è dovuta, invece, restituzione delle somme già versate se eccedenti rispetto a quanto dovuto per la definizione.

Il software Isa, come in passato quello degli Studi di settore, tarda ad essere pubblicato: l'applicativo sarà pronto a giugno, disattendendo i 60 gg previsti dallo Statuto del contribuente. Fatto per cui si profila una proroga dei versamenti.

Lunedì, 13 Maggio 2019 12:00

Commercialisti: diminuiscono le iscrizioni

Diminuiscono le iscrizioni all’Albo dei Commercialisti: si scende dal +0,4% del 2017 al +0,3% del 2018. Disparità tra Ordini del Nord e Ordini del Sud: i primi registrano una crescita dello 0,8%, i secondi una decrescita dello 0,3%; il Centro cresce dello 0,3%. I dati sono esposti nel Rapporto 2019 sulla professione del Commercialista.

Con provvedimento n. 115304 del 6 maggio 2019, l'Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni, modalità e scadenze per opporsi all'utilizzo delle spese sanitarie nel modello 730 precompilato. L'opposizione può essere fatta da ogni cittadino e anche da chi risulta come familiare a carico di un altro contribuente. Sono quattro le modalità per opporsi: nel caso di scontrino parlante, non comunicando al soggetto che emette lo scontrino il codice fiscale; negli altri casi chiedendo al medico o alla struttura sanitaria l’annotazione dell’opposizione sul documento fiscale. Se non si dichiara questo tipo di opposizione a monte, cioè nella fase di emissione del documento, lo si può fare in seguito tramite i canali di Agenzia delle entrate. Le scadenze sono: dal 9 febbraio all’8 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state effettuate le spese, accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria, tramite tessera sanitaria TS-CNS o con le credenziali Fisconline (opposizione per singole spese); dal 1° ottobre dell’anno di riferimento al 31 gennaio dell’anno successivo, accedendo al sito dell’Agenzia delle entrate (opposizione per tipologia di spesa).

Come noto dal prossimo 1° luglio le attività con un volume d’affari superiore ai 400.000 euro annui hanno l’obbligo di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati dei corrispettivi giornalieri. L’Agenzia delle Entrate ha stabilito - risoluzione n. 47 dell’8 maggio 2019 - che per le attività avviate quest'anno (nuove attività) vale l'esonero dall'adempimento. L'esonero vale per il 2019. Per le multiattività occorre riferire il volume di affari in modo cumulativo e non per singola attività.

Venerdì, 10 Maggio 2019 11:53

Rottamazione ingiunzioni Enti territoriali

Il decreto crescita ha introdotto una definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali. Questa rottamazione riguarda le sole ingiunzioni fiscali notificate negli anni dal 2000 al 2017: non è estesa a ruoli e cartelle. Sono sanabili solo le sanzioni.

La proroga di rottamazione e saldo e stralcio potrebbe essere concessa fino a fine ottobre. E’ pronto un emendamento al decreto legge crescita, che prevede una riapertura termini abbastanza breve. Questa proroga non comprenderebbe un'estensione della definizione agevolata anche al 2018, che potrebbe, invece, vedere la luce nel 2020.

Con un avviso pubblicato sul proprio sito, la direzione generale Cinema del ministero per i Beni e le Attività culturali ha comunicato che c'è più tempo per presentate le istanze riguardanti i crediti d’imposta per le sale cinematografiche. I nuovi termini: venerdì 10 maggio 2019 per la presentazione delle domande definitive tax credit sale (investimenti); mercoledì 15 maggio 2019 per la presentazione delle domande tax credit programmazione (recupero 2018). Per il tax credit programmazione 2019 sarà possibile procedere all’invio della modulistica a partire dal prossimo 13 maggio.

Sono online i crediti da Eco e Sismabonus 2018 ceduti a terzi dai condòmini beneficiari delle detrazioni. Gli interessati possono accedere all’area autenticata del sito Agenzia delle entrate - “Piattaforma cessione crediti” - per visualizzare, accettare o rifiutare le cessioni comunicate al Fisco dagli amministratori di condominio.

Pagina 6 di 101

Articoli in evidenza