|  (+39) 080 561 2269      Scrivimi

 

L'Inps, con la circolare n. 63 del 9 maggio 2019, ha informato che si può recuperare la contribuzione versata in eccesso, oltre il valore massimale annuo della base contributiva e pensionabile, degli ultimi 10 anni. Nel documento sono fornite le istruzioni operative. La retribuzione eccedente il massimale non è assoggettata a contribuzione previdenziale, né viene computata nel calcolo delle prestazioni pensionistiche. Per ottenere la restituzione è necessaria un'istanza del datore di lavoro, sulla base delle norme che disciplinano l’indebito oggettivo di cui all’articolo 2033 c.c., nel termine prescrizionale di 10 anni ai sensi dell’articolo 2946 c.c. Trascorso il termine, le somme eccedenti rimarranno acquisite all’Inps e, comunque, saranno improduttive di effetti previdenziali.

Venerdì, 17 Maggio 2019 11:55

Pace fiscale: le istruzioni delle Entrate

Con la circolare n. 11/E del 15 maggio 2019 l’Agenzia delle Entrate spiega le regole della pace fiscale, stabilendo le irregolarità ammesse e quelle escluse. Ne hanno diritto tutti i contribuenti; si possono regolarizzare infrazioni, inosservanze o omissioni commesse in materia di IVA, di IRAP, imposte dirette e relative addizionali, imposte sostitutive, ritenute alle fonte e crediti d’imposta. Il termine entro il quale devono essere state commesse è il 24 ottobre 2018.

Giovedì, 16 Maggio 2019 10:49

730/2019: rimborso per i "senza sostituto"

Il modello 730 può essere presentato anche da contribuenti senza sostituto d'imposta. Lo possono presentare online o tramite un CAF o commercialista. I tempi di erogazione del rimborso, però, cambiano. La data di accredito è solitamente fissata alla fine dell’anno, il rimborso arriva direttamente dall'Agenzia delle Entrate, che lo può effettuare in due diverse modalità: direttamene sul conto corrente bancario o postale se il contribuente ha fornito il codice Iban; mediante invito dell’Agenzia delle Entrate a presentarsi presso un ufficio postale per riscuotere il rimborso d’imposta in contanti, per importi fino a 1.000 euro, vaglia della Banca d'Italia per importi superiori.

In risposta all’interpello n. 140/2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito aspetti legati al cambio di regime in corso d'anno: esattamente quando si passa da minimo a forfettario. Superando il limite dei 30.000 euro (condizione per restare nei minimi) il contribuente transita nel regime forfettario al momento dell’emissione della fattura che fà perdere i requisiti. Si applicherà il regime forfettario, quindi, per tutto il 2019 e fino alla perdita dei requisiti, assoggettando il reddito prodotto all’imposta sostitutiva del 15%.

La legge sulle semplificazioni fiscali supera il primo ostacolo passando in Camera. Le novità: rinvio dal 30 novembre della scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi e Irap; concessione di altri 5 giorni per l’emissione della fattura elettronica; scadenze LIPE ridotte a tre. Il nuovo calendario fiscali troverebbe applicazione dal 2020.

Giovedì, 16 Maggio 2019 10:48

SRL: la nomina del revisore

Il Dl n. 14/2019 ha introdotto il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Il Codice ha abbassato le soglie previste per la nomina obbligatoria dell’organo di controllo o del revisore delle Srl. In particolare: il limite relativo al totale dell’attivo dello stato patrimoniale viene diminuito da 4,4 milioni di euro a 2 milioni di euro; il limite relativo ai ricavi delle vendite e delle prestazioni viene diminuito da 8,8 milioni di euro a 2 milioni di euro; il limite relativo ai dipendenti occupati in media durante l’esercizio viene portato da 50 a 10 unità. Sarà sufficiente superare almeno uno dei limiti dimensionali sopra citati per incorrere nell'obbligo, e lo stesso verrà meno nel caso in cui per tre esercizi consecutivi non vengono superati nessuno degli indicati nuovi limiti.

La legge sulle semplificazioni fiscali supera il primo ostacolo passando in Camera. Le novità: viene prevista la possibilità, per i contratti stipulati dal 2020, di non dichiarare i redditi relativi ai canoni di locazione non percepiti anche senza l’esecutività dello sfratto. Sono interessati gli immobili abitativi, ma è possibile un'estensione anche agli immobili non abitativi.

I contribuenti titolari di abbonamenti a bus, metro o treni relativi al 2018 hanno diritto ad una detrazione per tali abbonamenti nella dichiarazione dei redditi. Si potrà portare in detrazione l’abbonamento non solo in relazione alla spesa sostenuta direttamente ma anche per i familiari a carico, tra cui figli e moglie. Lo sconto previsto è pari al 19% nel limite di spesa di 250 euro.

Martedì, 14 Maggio 2019 12:31

Lavoro: le dimissioni online

Dal 12 marzo 2016, il Dl n. 151/2015 ha previsto che le dimissioni del lavoratore debbano essere comunicate online all'Inps. Per farlo ci sono varie possibilità: compilare il modulo collegandosi al sito dell’Inps e accedendo con il proprio PIN dispositivo oppure con la propria identità digitale, SPID; rivolgersi a una delle sedi dell’Inps; rivolgersi a CAF, patronati, organizzazioni sindacali, consulenti del lavoro, sedi territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro, enti bilaterali in tutto il territorio nazionale; utilizzare l’app Dimissioni Volontarie del Ministero del Lavoro, alla quale si accede tramite SPID e si compila il modulo da inviare al datore di lavoro.

Martedì, 14 Maggio 2019 12:30

Detrazioni fiscali: i contratti di affitto

In dichiarazione dei redditi è possibile ottenere una detrazione per i contratti di affitto. Interessati sono lavoratori e studenti universitari fuori sede, ed anche la generalità dei contratti di locazione relativi all’abitazione principale. Lo sconto è pari al 19% con limiti d’importo differenziati in base al reddito dichiarato.

Pagina 4 di 100

Articoli in evidenza