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Il provvedimento del 30 gennaio 2019 ha reso disponibili i 175 "Modelli ISA" per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo 2018. Dalle istruzioni emerge che gli elementi necessari alla determinazione del punteggio di affidabilità vanno acquisiti dal contribuente/intermediario abilitato attraverso la consultazione del cassetto fiscale.

Giovedì, 07 Febbraio 2019 12:04

Adempimenti di febbraio: UNGDCEC preoccupata

Gli adempimenti del mese di febbraio sono tanti: esterometro, comunicazione Iva, ultimo spesometro. L’UNGDCEC propone di semplificare l'esterometro, prevedendo una periodicità semestrale anzichè mensile, e di spostare la scadenza per l’ultimo invio dello spesometro al 31 marzo 2019. Chiede anche di eliminare le comunicazioni periodiche IVA trimestrali.

E' in scadenza la comunicazione all'ENEA per gli interventi di risparmio energetico legati alle ristrutturazioni. Il termine di comunicazione, per i lavori conclusi prima del 21 novembre 2018, scade il 19 febbraio 2019. L'invio dei dati all'ENEA è diventato obbligatorio per gli interventi a partire dal 1° gennaio 2018.

Mercoledì, 06 Febbraio 2019 11:59

Reddito di cittadinanza: le domande dal 6 marzo

Definite le regole per il reddito di cittadinanza, la cui richiesta potrà essere fatta a partire dal 6 marzo. Ai beneficiari sarà attribuita una "postepay antidiscriminazione". Il portale è: www.redditodicittadinanza.gov.it ed è online dal 4 febbraio 2019. La domanda potrà essere presentata dal 6 al 31 marzo 2019, la "carta di credito" sarà attiva da aprile 2019. Tra i requisiti fondamentali il limite di accesso: Isee non superiore a 9.360 euro.

Ai fini dell'ingresso nel regime forfettario dal 2019, la verifica del possesso di partecipazioni in S.r.l. deve essere fatta prima dell’inizio del periodo d’imposta di applicazione del regime agevolato, quindi al 31 dicembre 2018. I soggetti che già si avvalevano del regime forfettario nel 2018 e non hanno ceduto la partecipazione entro il 31 dicembre 2018 non possono avvalersi del regime agevolato per il corrente anno (fonte Agenzia delle entrate).

Dal 1° febbraio è possibile compilare e trasmettere la dichiarazione Iva 2019. Non cambiano le regole per la compensazione dei crediti scaturenti: fino a 5.000 euro la compensazione può essere effettuata senza attendere la presentazione del modello, oltre 5.000 euro la compensazione richiede la preventiva presentazione del modello e il visto di conformità.

In risposta a un interpello (n. 23/2019) presentato da una società che, nell’ambito della sua attività (fornitura di servizi di progettazione e assistenza tecnica nei settori dell’ingegneria civile, dell’architettura e dell’urbanistica), aveva stipulato con una società non residente un contratto d’opera intellettuale per la prestazione di servizi ingegneristici, rispetto al quale, previa richiesta dell'autorità fiscale dello Stato di Residenza, doveva operare una ritenuta in uscita del 15%, l'Agenzia ha chiarito detta ritenuta non è scomputabile in Italia. L'unico canale a disposizione della società, per neutralizzare la doppia imposizione subita nello Stato della fonte e in quello di residenza, è la richiesta di rimborso della ritenuta versata nello Stato estero.

In risposta al question time n. 5-01344 in Commissione finanze, è stato reso noto che possono accedere alla definizione agevolata per carichi affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017, le persone fisiche in gravi difficoltà economiche anche per i debiti derivanti dall’omesso versamento di contributi dovuti dai soggetti iscritti alle casse previdenziali ovvero alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell’INPS.

L'Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti in merito l'entrata, o meno, degli avvisi bonari nella definizione delle liti fiscali pendenti. Sono esclusi, rientrano, invece, gli atti di recupero dei crediti d’imposta per R&S e per le assunzioni nel mezzogiorno.

In risposta ad una consulenza giuridica (la n. 6/2019), l'Agenzia delle entrate ha chiarito che l’esenzione Irpef riconosciuta agli studenti che partecipano al programma “Erasmus +” spetta solo a loro, non può essere estesa ai docenti e al personale amministrativo che opera nell'ambito dello stesso programma.

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