|  (+39) 080 561 2269      Scrivimi

 

Pubblicato sulla GU del 9 aprile 2019 il decreto flussi. La quota anno possibile è 30.850 di stranieri che potranno fare domanda per l’ingresso in Italia al fine di svolgere lavoro subordinato stagionale e non stagionale e lavoro autonomo.

La risoluzione 42/2019 del 9 aprile 2019 istituisce sei nuovi codici tributo per versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche con i modelli “F24” e “F24 Enti pubblici”. Essi sono: 2521 - primo trimestre; 2522 - secondo trimestre; 2523 - terzo trimestre; 2524 - quarto trimestre; 2525 - sanzioni; 2526 - interessi.

Con la circolare 9/E del 10 aprile 2019 l'Agenzia delle entrate scioglie alcuni dubbi interpretativi riguardanti il "nuovo" regime forfettario 2019. Il regime forfetario si applica sia a chi è già in attività sia a chi ne intraprende una nuova; non è prevista una durata massima. I diritti d’autore concorrono al limite di 65mila euro solo se correlati con l’attività di lavoro autonomo svolta; chi esercita più attività, con codici Ateco differenti, deve considerare la somma dei ricavi e compensi relativi alle diverse attività. I contribuenti che, prima della pubblicazione della circolare, pur avendone i requisiti non hanno adottato il regime forfetario ed hanno applicato l’Iva in modo ordinario, possono emettere una nota di variazione per correggere gli errori commessi in fattura, da conservare, ma senza obbligo di registrazione. Non si fuoriesce dal regime forfetario in corso d’anno: in caso di perdita dei requisiti verrà disapplicato a partire dall’anno successivo.

Venerdì, 12 Aprile 2019 11:27

Legge di bilancio 2019: circolare 08/2019

Il 10 aprile 2019 l'Agenzia delle entrate ha pubblicato una circolare di chiarimenti interpretativi della legge di bilancio 2019 (n. 08/2019). Ecco alcuni passi. Proroga e rimodulazione dell’iper ammortamento: maggiorazione del 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni, del 50% per gli investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni. L'applicazione è consentita solo per “nuovi” investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019, ovvero fino al 31 dicembre 2020, a condizione che entro il 31 dicembre 2019 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20%.

Il 30 aprile è il primo appuntamento con l'esterometro. L'Agenzia delle entrate, con la risposta all'interpello n. 104/2019, ha specificato che l'estrazione di beni da un deposito Iva da parte del rappresentante fiscale di un soggetto non stabilito ai fini Iva in Italia non richiede la presentazione dell'esterometro, né emissione di autofattura xml. L'adempimento interessa solo i soggetti stabiliti ai fini Iva in Italia.

Si applica l'aliquota Iva ridotta (10%) alla vendita di lettiere di origine vegetale per animali domestici. E' la risposta all'interpello n. 105/2019 data dall’Agenzia delle Entrate. Le lettiere di origine vegetale per animali domestici sono comprese tra i prodotti di cereali altrimenti lavorati.

In risposta all'interpello n. 103/2019, l'Agenzia delle entrate ha specificato un caso di obbligatorietà all'emissione della fattura elettronica da medici. In particolare và emessa ogniqualvolta si vende un prodotto estetico a persone fisiche. Fanno eccezione le vendite da comunicare al Sistema tessera sanitaria in quanto la spesa è detraibile a particolari condizioni. In caso di divieto di fatturazione elettronica tramite SdI, a fronte dell’obbligo di documentare la prestazione tramite fattura, questa potrà essere emessa in formato analogico.

Mercoledì, 10 Aprile 2019 12:48

Autoliquidazione Inail 2018/2019

Sono state diramate dall’Inail (nota n. 5354 del 3 aprile 2019) le istruzioni operative riguardanti l’Autoliquidazione 2018/2019; sono aggiornate le tariffe vigenti dal 1° gennaio 2019.

Si ricorda che oggi, 10 aprile, scade il termine (prorogato) per l'invio della Lipe del quarto trimestre 2018.

Il 30 aprile è il primo appuntamento con l'esterometro. L'Agenzia delle entrate, con la risposta all'interpello n. 104/2019, ha specificato che l'estrazione di beni da un deposito Iva da parte del rappresentante fiscale di un soggetto non stabilito ai fini Iva in Italia non richiede la presentazione dell'esterometro, né emissione di autofattura xml. L'adempimento interessa solo i soggetti stabiliti ai fini Iva in Italia.

Pagina 2 di 94