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Dallo scorso 22 marzo l'Agenzia delle entrate a messo in linea il nuovo servizio di consultazione delle fatture elettroniche B2C a favore di condomini ed enti no-profit. Per accedere al servizio sarà necessario essere in possesso di una delle seguenti credenziali: Entratel; Fisconline; SPID; CNS.

Lunedì, 25 Marzo 2019 11:11

Lavoro: il contratto di sostituzione

Il contratto di sostituzione è stato istituito per consentire ai datori di lavoro di "sostituire" lavoratori in maternità, in congedo di maternità, parentale o di paternità. E' previsto uno sgravio contributivo del 50%. Sono contratti a tempo determinato e possono essere anche stipulati anche mediante agenzia. Vi possono accedere solo le imprese con meno di 20 dipendenti.

Lunedì, 25 Marzo 2019 11:10

Dichiarazione IVA 2019: la scadenza

La scadenza della dichiarazione IVA 2019 è il 30 aprile. Il modello è stato approvato con provvedimento pubblicato il 15 gennaio 2019 sul sito delle Entrate. Tra le novità: nel rigo VO34, i contribuenti che nel corso del 2015 avevano optato per l’applicazione del regime fiscale di vantaggio previsto dal DL n. 98/2011, e che dal 2018 hanno revocato la scelta accedendo al regime forfetario della legge n. 190 del 2014, devono barrare la casella 3. Al rigo VA16 sono contenute le novità relative ai contribuenti che dal 1° gennaio 2019 parteciperanno ad un Gruppo IVA. Gli interessati dovranno barrare la casella per comunicare che si tratta dell’ultima dichiarazione annuale Iva precedente l’ingresso nel Gruppo.

Il dipartimento Finanze ha comunicato che è in corso di pubblicazione nella GU il decreto 15 marzo 2019, emanato dal ministero dell’Economia e delle finanze, di concerto con il ministero delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo, recante l'aggiornamento dei parametri per la determinazione del reddito da allevamento di animali per il biennio 2018/2019. Vengono aggiunti alle categorie di animali da allevamento le tartarughe e alcuni camelidi (alpaca, lama e guanaco).

In risposta ad un interpello (78/2019) di un fisioterapista che opera sia come professionista, sia come impresa individuale, in cui si chiedeva quando era d'obbligo la fattura elettronica, l’Agenzia Entrate ha chiarito che: "le prestazioni sanitarie effettuate nei confronti di persone fisiche non devono mai essere fatturare elettronicamente via SdI. Ciò a prescindere, sia dal soggetto (persona fisica, società, ecc.) che le eroga sia dall’invio, o meno, dei relativi dati al Sistema tessera sanitaria; qualora, nell’erogare la prestazione, il soggetto (professionista persona fisica, società, ecc.) si avvalga di terzi, che fatturano il servizio reso a lui e non direttamente all’utente, gli stessi, fermi eventuali esoneri che li riguardino, documentano tale servizio a mezzo fattura elettronica via SdI".

L'Agenzia delle entrate risponde a un interpello (79/2019) in merito il credito d'imposta formazione 4.0. La domanda verteva sulle spese che rientrano nel bonus. Tra queste, si chiarisce, rientrano anche quelle sostenute prima della data effettiva di deposito contratto, è essenziale, però, che l'adempimento sia effettuato prima della fine dell'anno agevolabile.

Dal rapporto trimestrale sul contenzioso Ottobre- Dicembre 2018, pubblicato dal Ministero dell’Economia delle Finanze, risultano in diminuzione le controversie tributarie pendenti: numericamente si attestano a 373.685, in diminuzione rispetto all’anno precedente. Nel trimestre considerato, le controversie instaurate in entrambi i gradi di giudizio, pari a 50.294, sono risultate in riduzione del 4% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Dopo le notizie pubblicate negli scorsi giorni circa la "negazione" da parte della Consulta alla rottamazione cartelle se l'affidatario del carico non era Agenzia delle entrate/riscossione (ex equitalia), la stessa Consulta, con il comunicato stampa sulla sentenza n. 51/2019, "ripara" al dettato dichiarando che nel decreto di rottamazione e stralcio delle cartelle, si parla di "carichi affidati agli Agenti della riscossione" in senso non tecnico: lo stralcio e la rottamazione riguarderebbero tutti i casi in cui la riscossione dei carichi sia stata affidata a qualsiasi soggetto, e non solo all’Agente nazionale.

Bastano 200 euro per periodo d'imposta per sanare le violazioni formali, quelle irregolarità, cioè, non rilevanti sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell’Iva, dell’Irap, dei tributi. Ad occuparsene è stato il provvedimento del 15 marzo 2019, che ha disposto le regole per la "Sanatoria delle violazioni formali"; ora, con la risoluzione n. 37/E del 21 marzo 2019, viene istituito il codice tributo "PF99" - violazioni formali – definizione agevolata – art. 9 del Dl n. 119/2018 - per consentire il pagamento delle somme e regolarizzare la propria posizione. Il versamento può essere effettuato in due rate di pari importo, la prima entro il 31 maggio 2019 e la seconda entro il 2 marzo 2020. É consentito anche il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2019. Non è possibile avvalersi della compensazione.

Giovedì, 21 Marzo 2019 12:29

RLI: arriva il nuovo modello

E' stato aggiornato con il provvedimento del 19 marzo 2019 il modello RLI per la “Richiesta di registrazione e adempimenti successivi - contratti di locazione e affitto di immobili” e delle relative istruzioni. La modifica si era resa necessaria dopo l'introduzione, fatta dalla legge di bilancio 2019, della cedolare secca anche per gli immobili ad uso commerciale.

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