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L'Inps, con il messaggio n. 4161 del 9 novembre 2018, ha informato che i pensionati residenti all’estero in Paesi che assicurano un adeguato scambio di informazioni, per fruire delle detrazioni per carichi di famiglia per il periodo d’imposta 2019, devono presentare apposita domanda, attestando la sussistenza dei requisiti previsti.

Venerdì, 09 Novembre 2018 18:24

Attenzione: phishing attraverso sms

Attenzione ai nuovi tentativi di phishing che arrivano tramite sms sullo smartphone dei contribuenti. Sono messaggi del tipo:  "InfoSMS" "Equitalia", che preannunciano l’arrivo di una “raccomandata digitale” e si invita a cliccare su un link per collegarsi al sito ingannevole "www.agenziadellentrate.com". Con la raccomandata viene minacciata l’irrogazione di una sanzione amministrativa di 550,50 oppure 516 euro e si sollecita il destinatario a produrre copia del proprio passaporto e di altri documenti personali. Non aprire il link e ricordarsi che il sito di Agenzie delle entrate è: www.agenziaentrate.gov.it e www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

I soggetti che hanno aderito alla rottamazione-bis accedono automaticamente alla terza rottamazione; al fine basta aver pagato, entro il prossimo 7 dicembre, le rate del piano di definizione in loro possesso scadute a luglio, settembre e ottobre. Questi contribuenti beneficeranno del differimento dei pagamenti delle ulteriori somme residue del piano di definizione che verranno ripartite automaticamente in 10 rate di pari importo con scadenze fissate, a luglio e novembre di ogni anno, a partire dal 2019 e interessi calcolati nella misura del 0,3% a decorrere dal 1° agosto 2019. Anche a loro, entro il 30 giugno 2019, verrà recapitata comunicazione con il ricalcolo delle somme residue e i bollettini con le nuove scadenze dei pagamenti.

Giovedì, 08 Novembre 2018 11:27

Rottamazione-ter cartelle 2000-2017

La definizione agevolata si applica ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. La domanda deve essere presentata con i modelli recentemente approvati: DA-2018 e DA-2018-D entro il 30 aprile 2019, via Pec o direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione. Entro il 30 giugno 2019, l’Agenzia delle entrate-Riscossione invierà la “Comunicazione delle somme dovute” con l’indicazione dell’importo residuo da versare insieme ai bollettini di pagamento in base al piano di rate indicato nel modello DA-2018. Le somme dovute potranno essere versate, oltre che con le modalità già in uso, anche mediante compensazione con i crediti non prescritti, certi liquidi ed esigibili, per somministrazioni, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della PA.

Mercoledì, 07 Novembre 2018 10:39

Manovra 2019: il regime forfettario

Il regime forfetario, introdotto dalla Stabilità 2015 a favore delle persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni cambia i requisiti di accesso. Resta confermata l’imposta sostitutiva del 15%, mentre la soglia dei ricavi/compensi è innalzata a 65.000 euro, sono eliminati sia il limite di 5.000 euro di spesa sostenuta per il personale (dipendenti e collaboratori) sia il limite di 20.000 euro del costo dei beni strumentali, c'è esonero dalla fatturazione elettronica. Dal 2020, il regime riguarderà anche i contribuenti con ricavi/compensi fino a 100.000 euro, con alcune differenze: il reddito si determinerà non forfetariamente, ma nei modi ordinari; l’imposta sostitutiva sarà del 20%, non ci sarà esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica.

Dal 2019 anche i contratti di locazione relativi a unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1, di superficie fino a 600 mq, potranno optare per il regime della cedolare secca, applicando ai canoni l’imposta sostitutiva del 21%. Sono prorogate per il 2019, nella stessa misura attualmente in vigore, le detrazioni d’imposta previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (bonus ristrutturazioni), per quelli finalizzati alla riqualificazione energetica di edifici esistenti (ecobonus), per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di immobili ristrutturati (bonus mobili), per le spese di “sistemazione a verde” di aree scoperte private (bonus verde).

Mercoledì, 07 Novembre 2018 10:38

Manovra 2019: i bonus

Il bonus “Ricerca e sviluppo” subisce lievi modifiche: si riduce dal 50% al 25% (con alcune eccezioni) l’aliquota, e si dimezza da 20 a 10 milioni di euro il beneficio massimo concedibile a ciascuna impresa. E' istituito un credito d’imposta pari al 65% delle somme donate a favore dei privati che nel 2019 effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture.

Mercoledì, 07 Novembre 2018 10:38

Canone TV: confermato nella sua misura

E' confermato per il 2019 e per gli anni successivi il costo del canone Tv per uso privato: 90 euro all’anno.

Mercoledì, 07 Novembre 2018 10:37

Manovra 2019: iper-ammortamento

L'iper-ammortamento è confermato anche per il 2019. Saranno agevolabili anche gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019 ovvero entro il 31 dicembre 2020, a condizione che entro il 31 dicembre 2019 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Vengono varate percentuali diversificate a seconda dell’entità dell’investimento: 150% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro; 100% per gli investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro; 50% per gli investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro. Gli acconti dovuti per i periodi d’imposta 2019 e 2020 andranno calcolati considerando quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe determinata in assenza delle due agevolazioni.

E' stato approvato l’avviso pubblico per l’iscrizione nell’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali in vigore dal 1° gennaio 2019. Le domande di iscrizione (conferma) devono essere presentate entro le ore 18 del 17 dicembre 2018. Sono interessati anche i soggetti già iscritti, che per evitare la cancellazione, a partire da oggi, devono dimostrare la permanenza dei requisiti previsti dal regolamento approvato con il decreto del Ministro dell’Interno n. 23 del 15 febbraio 2012 (vedi informativa del CNDCEC n. 84 del 31 ottobre 2018).

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