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Martedì, 20 Novembre 2018 12:03

Fatture elettroniche: il bollo

Sulla fattura elettronica (come su quella cartacea), in alcuni casi è da applicare il bollo. La regola prevede che l’imposta di bollo su una fattura sia dovuta in tutti i casi in cui tale documento preveda al suo interno un importo escluso, esente o fuori campo IVA per un valore superiore ad 77,47 euro. La misura dovuta è 2 euro. La dicitura da inserire in fattura è questa: “Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014”. Il pagamento dell'imposta di bollo avviene in un'unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio, e deve assolto mediante versamento con modello F24, compilando la sezione Erario ed utilizzando il codice tributo 2501. Il mancato pagamento dell’imposta di bollo è soggetta a sanzioni amministrative pari da 1 a 5 volte l’imposta evasa per ogni fattura irregolare. Il riferimento normativo in questo caso è l’articolo 25 del DPR 642/1972.

Tra le ultime notizie riferite alla pace fiscale salta la dichiarazione integrativa speciale. Così è disposto da un emedamento al Dl 119/2018 attualmente all'esame della Commissione Finanze del Senato. Resta il condono, ma solo per le somme regolarmente dichiarate. Al posto della pace fiscale con dichiarazione integrativa speciale al 20% ci sarà una sanatoria degli avvisi bonari per le somme regolarmente dichiarate.

L'Inps spiega le tipologie di apprendistato, le regole e le agevolazioni nella circolare n. 108 del 14 novembre 2018. Viene dato rilievo alle agevolazioni connesse. L'apprendistato professionalizzante si può instaurare anche senza limiti di età, e può riguardare contratti di alta formazione e ricerca e per la qualifica e il diploma professionale e non solo.

Lunedì, 19 Novembre 2018 11:09

Numerazione unica per e-fatture e le cartacee

La registrazione delle fatture elettroniche e di quelle cartacee può seguire un'unica numerazione. Così ha chiarito l’Agenzia delle Entrate in occasione di un incontro con la stampa specializzata. I documenti sono equiparati e la numerazione può essere la stessa, in progressione.

Sono stati riaperti i termini per il bando "YES I start up-Formazione per l’Avvio d’Impresa Misura 7.1": la nuova scadenza è il 10 dicembre 2018. Al bando possono rispondere sia soggetti pubblici sia soggetti privati; al fine devono essere: soggetti pubblici che per statuto o istituzionalmente, sulla base di specifiche disposizioni legislative o regolamentari, svolgono attività di formazione o consulenza alle imprese; Associazioni datoriali e Ordini professionali; soggetti privati che per statuto o istituzionalmente, sulla base di specifiche disposizioni legislative o regolamentari, svolgono attività di formazione o consulenza alle imprese.

Dietro richiesta delle imprese e dei professionisti, un’ipotesi del rinvio dell’obbligo, fissato ad oggi al 1° gennaio 2019, della fattura elettronica prende più piede. La richiesta si è trasformata in due emendamenti al DL fiscale 119/2018 all’esame della Commissione Finanze del Senato.

Venerdì, 16 Novembre 2018 11:11

REI prorogato al 2019

Il REI si avvia verso una proroga. Il reddito di inclusione (introdotto dal precedente Governo) sarà confermato dalla Legge di Bilancio 2019 fino all'entrata in scena del reddito di cittadinanza. Per il REI 2019 sarà sempre necessario il modello ISEE e i seguenti requisiti: requisiti di residenza e anagrafici; requisiti economici con modello ISEE non superiore a 6.000 euro, ISRE non superiore a 3.000 euro, patrimonio immobiliare (esclusa casa di abitazione) non superiore a 20.000 euro, patrimonio mobiliare, non superiore a euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000; requisiti di compatibilità: non ha diritto al REI chi riceve la Naspi; possibile lo svolgimento di attività lavorativa.

Giovedì, 15 Novembre 2018 11:07

Autotrasportatori: quota albo 2019

Stabilita la quota 2019 dovuta dagli autotrasportatori al loro albo. La delibera n. 3 del 24/10/2018 del MIT determina il contributo per l’anno 2019; la misura base è 30 euro, per le specifiche e integrazioni si rimanda alla delibera stessa. Il versamento del contributo va effettuato esclusivamente attraverso l’apposito applicativo “Pagamento quote” del Portale dell’Albo degli autotrasportatori raggiungibile all’indirizzo www.alboautotrasporto.it.

Il prossimo 30 novembre va effettuato il versato della seconda rata dell’acconto 2018 dei contributi previdenziali dovuti dai soggetti iscritti alla Gestione IVS e alla Gestione separata INPS. Come per gli acconti delle imposte, è possibile adottare sia il criterio di calcolo storico, sia quello previsionale, secondo la convenienza e la capienza.

La Corte di Cassazione, con ordinanza 28715 del 9 novembre 2018, ha ribadito il "difetto" di una cassa in rosso. "La sussistenza di un saldo negativo di cassa, implicando alle voci di spesa entità superiore a quella degli introiti registrati, costituisce un'anomalia contabile e fa presumere l'esistenza di ricavi non contabilizzati in misura almeno pari al disavanzo". La fattispecie legittima sempre l'accertamento induttivo.

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