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Nel corso di telefisco 2019, riguardo la fattura elettronica dei carburanti, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la targa non è un elemento obbligatorio: il documento è considerato regolare. La sua indicazione è però utile per evitare eventuali contestazioni in sede di verifica, in ossequio al consolidato orientamento giurisprudenziale ai fini della detrazione dell’Iva.

Gli intermediari immobiliari e quelli che gestiscono portali telematici per la ricerca e proposizione di un immobile da locare, devono versare la ritenuta del 21% operata sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativi a contratti di locazione breve. Il versamento va fatto entro oggi con modello F24 - codice tributo 1919 - in modalità telematica.

Lunedì, 18 Febbraio 2019 10:53

Cartelle stralciate, più di 13 milioni

Sono più di 13 milioni le cartelle periodo 2000-2010 stralciate dal fisco in favore dei contribuenti. Si tratta delle mini cartelle fino a 1.000 euro affidate all'agente della riscossione per il periodo indicato. La perdita di "getto" è di circa 32 miliardi di euro.

In risposta ad un interpello (n. 38/2019), l'Agenzia delle entrate ha chiarito che gli interessi passivi relativi a un mutuo misto, erogato per l’acquisto e la ristrutturazione di un immobile, sono detraibili in modo cumulativo se l’immobile viene adibito ad abitazione principale entro sei mesi dalla conclusione dei lavori e se non sono ancora trascorsi due anni dall’acquisto.

Nella circolare n. 25 del 13 febbraio 2019, l'Inps ha reso noto i minimali e le aliquote contributive 2019 per artigiani e commercianti. Il reddito minimo annuo assoggettabili a contribuzione Ivs è di 15.878,00 euro. Le aliquote: per i titolari e ai collaboratori di età superiore ai 21 anni, saranno pari al 24% per gli artigiani e al 24,09% per i commercianti; per i coadiuvanti di età inferiore ai 21 anni 21,45 % (artigiani) e 21,54% (commercianti) fino a tutto il mese in cui il giovane collaboratore compie i 21 anni. Dette aliquote si applicano sulla quota eccedente i 15.878,00 euro annui fino al limite di 47.143,00 euro. Per redditi superiori a 47.143,00 euro annui resta confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale. Il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi Ivs è pari a 78.572,00 euro.

Venerdì, 15 Febbraio 2019 11:45

Decreto semplificazioni: rottamazione per tutti

Sono disponibili sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione i modelli DA-2018 e SA-ST aggiornati con le novità normative, utili per aderire alla rottamazione ter. L'accesso è aperto a tutti i contribuenti , anche a quelli che non hanno provveduto al versamento delle rate scadute della rottamazione bis entro il 7 dicembre 2018. Il decreto semplificazioni introduce novità anche riguardo il saldo e stralcio cartelle: in caso di inammissibilità della domanda, anche le cartelle non in regola con i pagamenti del 7 dicembre, rientrano automaticamente nell’ambito della rottamazione ter con ripartizione del debito in 9 rate.

I contribuenti che nel 2019 operano nel regime di contabilità forfettario, per godere della riduzione Inps contributiva, devono comunicare la propria adesione entro il termine perentorio del 28 febbraio 2019. Per coloro che già operavano in forfettario nel 2018, invece, il regime contributivo agevolato si continua ad applicare anche nel 2019, salvo che vogliano espressemante rinunciarvi.

Giovedì, 14 Febbraio 2019 11:36

Versamento del saldo Iva 2018

Termini per il versamento del saldo Iva 2018: entro il 18 marzo 2019 (il 16 cade di sabato), in unica soluzione o rateizzato; entro il 1° luglio 2019 (il 30 giugno cade di domenica), in unica soluzione o rateizzato, con applicazione della maggiorazione (totale) dell'1,6%; entro il 31 luglio 2019 aumentandolo ancora dello 0,40% rispetto alla somma dovuta al 1° luglio.

Giovedì, 14 Febbraio 2019 11:36

Condomini: comunicazione entro il 28 febbraio

Gli amministratori di condominio devono, entro il 28 febbraio, inviare telematicamente i dati: delle spese sostenute nel 2018 sulle parti comuni condominiali; degli interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica o acquisto mobili/elettrodomestici I dati da trasmettere sono stati implementati dal provvedimento del 6 febbraio 2019.

Mercoledì, 13 Febbraio 2019 17:48

Contributi lavoro domestico 2019

L'Inps ha reso noti gli importi e le scadenze dei contributi per lavoro domestico (circolare n. 16 del 01/02/2019). Eccoli: senza contributo addizionale, fino a 8,06 euro - retribuzione convenzionale pari a 7,13 euro, contributo orario pari a 1,42 euro; oltre 8,06 e fino a 9,81 euro - retribuzione convenzionale pari a 8,06 euro, contributo orario pari a 1,61 euro; oltre 9,81 euro - retribuzione convenzionale pari a 9,81 euro, contributo orario pari a 1,96 euro; orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali - retribuzione convenzionale pari a 5,19 euro, contributo orario pari a 1,04 euro. Con contributo addizionale per i rapporti di lavoro a tempo determinato: fino 8,06 euro - retribuzione convenzionale pari a 7,13 euro, contributo orario pari a 1,52 euro; oltre 8,06 e fino a 9,81 euro - retribuzione convenzionale pari a 8,06 euro, contributo orario pari a 1,72 euro; oltre 9,81 euro - retribuzione convenzionale pari a 9,81 euro, contributo orario pari a 2,10 euro; orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali - retribuzione convenzionale pari a 5,19 euro, contributo orario pari a 1,11 euro. Scadenze: 10 aprile/10 luglio/10 ottobre/10 gennaio.

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