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Venerdì, 19 Aprile 2019 11:38

730 precompilato: cosa contiene

Dallo scorso 15 aprile 2019 è disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione dei redditi precompilata. Vediamo cosa contiene: interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso; premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni e premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi; contributi previdenziali e assistenziali e contributi versati alle forme di previdenza complementare; contributi colf e badanti; spese sanitarie e relativi rimborsi; spese veterinarie; spese universitarie e relativi rimborsi; spese funebri; spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico; spese relative ad interventi di sistemazione a verde degli immobili; erogazioni liberali nei confronti delle ONLUS varie; spese per la frequenza degli asili nido.

Venerdì, 19 Aprile 2019 11:37

730 precompilato: le date da ricordare

Il modello 730 precompilato è disponibile dal 15 aprile; potrà essere accettato/integrato e inviato direttamente via web a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Nel dettaglio: il 7 luglio (quest’anno 8 luglio perché domenica) è il termine di presentazione al sostituto d’imposta. I CAF e i professionisti hanno tempo fino al: 1° luglio 2019 (il 29 giugno 2019 è sabato) per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno 2019; 8 luglio 2019 (il 7 luglio è domenica) per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno 2019; 23 luglio 2019, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 23 luglio 2019.

Rientrano nella definizione agevolata, in scadenza il 30 aprile 2019, anche le cartelle sospese relative al sisma dell'Aquila del 2009. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate-Riscossione con comunicato stampa del 15 aprile 2019.

Nel progetto di legge sulle semplificazioni fiscali, ora in Commissione Finanze della Camera, viene prevista la riduzione dell'aliquota all'esenzione TASI sugli immobili merce. Dal 1° gennaio 2022 saranno esentati i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano stati locati.

Pubblicato, dall'Agenzia delle entrate, l'elenco definitivo dei beneficiari del credito d'imposta per l'anno 2017 e 2018 relativo agli investimenti pubblicitari. Oltre alla lista dei soggetti ammessi, elencati per codice fiscale, è comunicato anche l'importo effettivo del credito godibile.

Mercoledì, 17 Aprile 2019 11:24

Imposte Comunali: online le nuove addizionali

È disponibile, sul sito dell’Agenzia delle entrate, la tabella delle addizionali comunali all’Irpef 2019. Le nuove aliquote dovranno essere utilizzate nelle dichiarazioni 2019 anno di imposta 2018, e per gli acconti 2019.

Mercoledì, 17 Aprile 2019 11:24

IMU e TASI: la dichiarazione cambia data

Cambia il termine per la presentazione delle dichiarazioni IMU e TASI per le variazione avvenute l'anno precedente: si sposta dal 30 giugno, al 31 dicembre. La novità è contenuta nel progetto di legge sulle semplificazioni fiscali ora in Commissione Finanze della Camera.

Nel progetto di legge sulle semplificazioni fiscali, ora in Commissione Finanze della Camera, viene prevista l'estrapolazione dalla dichiarazione dei redditi degli affitti non percepiti. La loro esclusione sarà contestuale l'esonero dal versamento delle imposte Irpef e cedolare secca.

Scade il 30 aprile p.v. il termine per inviare ad Agenzia Entrate/riscossione la domanda per accedere alla definizione "rottamazione-ter e saldo e stralcio cartelle".  I contribuenti che intendono aderire possono consultare il sito internet http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/ dove si trovano tutte le informazioni utili, i modelli da utilizzare, le guide alla compilazione e i servizi web messi a disposizione per inviare le domande online.

Martedì, 16 Aprile 2019 12:02

Saldo e stralcio cartelle: chi può aderire

Il “saldo e stralcio” delle cartelle interessa i contribuenti (persone fisiche) che dimostrino di trovarsi in situazione di grave e comprovata difficoltà economica (valore Isee non superiore a 20mila euro, oppure una procedura di liquidazione prevista dalla legge sul sovraindebitamento); consente di pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta, con una percentuale che varia dal 16 al 35% dell’importo dovuto, già “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora. È possibile presentare richiesta di “saldo e stralcio” per i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017.

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