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Lunedì, 10 Dicembre 2018 10:11

ISA: via libera agli ultimi 106

E' stato dato via libera agli ultimi 106 Isa, gli indici sintetici di affidabilità che misurano il livello di compliance fiscale degli operatori economici; dovranno essere approvati entro fine anno con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze. Gli indici consentiranno di valutare l’affidabilità fiscale dei contribuenti e di attribuire, in base al livello di compliance raggiunto, alcuni benefici premiali.

Nel ddl di bilancio 2019 è prevista, con decorrenza 2019, un’imposta sostitutiva IRPEF del 15% sui compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado. È fatta salva l’opzione per l’applicazione dell’imposta nei modi ordinari. L’attuazione è demandata ad un apposito Provvedimento dell’Agenzia Entrate.

Fatturazione elettronica: attivato l'invio massivo per ottenere l'indirizzo telematico. Si tratta dell’indirizzo di posta elettronica certificata ovvero, in caso di canale web service o Sftp, del “codice destinatario” presso cui il cessionario/committente desidera ricevere, dal Sistema di interscambio (Sdi) le e-fattura e che lo stesso comunica al fornitore perché lo inserisca nel documento. L’Agenzia delle entrate ha reso disponibile agli operatori Iva, nel portale “Fatture e Corrispettivi”, un servizio per la registrazione di detto indirizzo telematico. Il percorso: accedere al portale con le credenziali Entratel/Fisconline, Spid o Cns e, selezionato il link del servizio, riportare l’indirizzo Pec o il “codice destinatario” da abbinare alla propria partita Iva. In qualsiasi momento, è possibile modificare o cancellare la registrazione effettuata. Per gli intermediari delegati è stata predisposta una nuova funzione che consente la registrazione con un’unica operazione gli indirizzi telematici da abbinare alle singole partite Iva dei clienti.

Il prossimo 31 dicembre va in soffitta il 2013. Devono, pertanto, essere notificati, a pena di decadenza: gli avvisi di accertamento relativi a Unico 2014 e Unico 2013 in caso di omessa dichiarazione.

La legge di bilancio 2019 mette ordine all'annosa querelle Irap, escludendo, dall'imposizione, il lavoratore autonomo con volume d'affari non superiore a 100.000 euro, quando le spese per personale dipendente, consulenze a terzi e beni strumentali non eccedono complessivamente il 50% dei compensi percepiti; l'esonero spetta anche in caso di impiego di 1 lavoratore o 2 a tempo parziale.

Nel ddl di Bilancio 2019 non è più previsto il blocco delle tariffe e delle aliquote dei tributi locali. Pertanto sono possibili aumenti delle tariffe e aliquote dei tributi locali , visti i bilanci "magri" dei Comuni.

Giovedì, 06 Dicembre 2018 10:27

Ddl di Bilancio 2019: prorogati i bonus edili

L’art. 14 del ddl di bilancio 2019 proroga al 2019 i bonus edili, Si riepilogano: 50%, nel limite di 96.000 per gli interventi di ristrutturazione edilizia; 50%-65% per interventi di riqualificazione energetica (con massimali di spesa variabili in base alla tipologia di spesa); 50%, nel limite di 10.000 euro, per l'acquisto di mobili/grandi elettrodomestici finalizzati all'arredo di immobili oggetto di ristrutturazione; 36%, nel limite di 5.000 euro per gli interventi sul verde privato. Le detrazioni “sisma bonus” sono riconosciute fino al 2021.

Giovedì, 06 Dicembre 2018 10:26

Ddl di Bilancio 2019: più controlli della GdF

Nel ddl di Bilancio 2019 sono contemplati capitoli volti a contrastare l'evasione fiscale diffusa. Al fine viene rafforzata la collaborazione tra l’Agenzia delle Entrate e la GdF. Il quadro di sintesi prevede: accesso all’Anagrafe dei rapporti finanziari, attività ispettiva nei confronti delle società in perdita sistematica, scambio automatico di informazioni, semplificazioni in materia di provvedimenti cautelari amministrativi per violazioni tributarie.

In vista dell'inizio del nuovo anno, e nel caso si dovesse decidere di passare al regime forfettario esteso in termini di limiti di accesso, è bene tenere presente alcune variabili che possono influenzare la decisione. Una di queste variabili è quella Iva. Si ricorda che bisogna versare l'Iva relativa alle rimanenze di fine anno (se presenti), quella detratta sugli acquisti di beni strumentali, per tanti quinti quanti ne mancano al compimento del quinquennio, e quella detratta per l’acquisto di beni immobili, per tanti decimi quanti ne mancano al compimento del decennio.

Mercoledì, 05 Dicembre 2018 10:56

E-fattura: attivazione della piattaforma Hub B2B

Il CNDCEC ha reso noto la programmazione streaming l'11 dicembre 2018, alle ore 10.30, della presentazione della piattaforma Hub B2B dedicata alla fatturazione elettronica. La partecipazione all’evento sarà valida ai fini della formazione continua obbligatoria dei commercialisti.

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