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Nel 2017, in Italia, il carico fiscale ha raggiunto il 43% del pil, con 24,3 mld di tasse in più rispetto alla media europea. A riferire questi numeri è un rapporto dell'ufficio studi di Confartigianato, presentato nel corso dell'assemblea nazionale dell'associazione, in cui vengono illustrate le "13 zavorre antiripresa". Secondo il documento, l'Italia si posiziona al cinquantesimo posto della classifica mondiale per le condizioni favorevoli a fare impresa. E la difficoltà maggiore proviene proprio dal Fisco. Il 43% del pil sopracitato è superiore alla media dell'Eurozona (41,6%) e rappresenta il secondo dato più alto in Europa, dietro alla Francia (47,5%).

Con provvedimento Agenzia Entrate del 15 giugno 2017 è stato approvato il nuovo modello per la "Richiesta di registrazione e adempimenti successivi - contratti di locazione e affitto di immobili" (Mod. Rli), le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Con tale modello è possibile richiedere la registrazione, comunicare proroghe, cessioni, subentro e risoluzioni dei contratti di locazione ed affitto di immobili, nonché esercitare o revocare l'opzione della cedolare secca.

Giovedì, 22 Giugno 2017 12:32

Lavoro occasionale e notifica all'Inps

Circa il lavoro occasionale, il lavoratore sarà avvisato della comunicazione inviata dall’utilizzatore. Per l'accesso alle prestazioni occasionali, gli utilizzatori e i prestatori sono tenuti a registrarsi e a svolgere i relativi adempimenti all'interno di un'apposita piattaforma informatica gestita dall'Inps, che supporta le operazioni di erogazione e di accreditamento dei compensi e di valorizzazione della posizione contributiva dei prestatori attraverso un sistema di pagamento elettronico.

Mercoledì, 21 Giugno 2017 11:50

730: incontri regione per regione

L’Amministrazione finanziaria ha avviato una serie di iniziative nelle circoscrizioni, nei quartieri, negli spazi in cui si svolge la vita delle comunità, per illustrare la precompilata. Ne sono esempio le circoscrizioni di Torino e di Bologna, i quartieri di Firenze, i municipi di Milano, le porte aperte dei comuni a Perugia, Assisi e in altri centri dell’Umbria, le assemblee ad hoc per i dipendenti pubblici a Genova e a Napoli, gli appuntamenti in Liguria, nelle Marche e in Valle D’Aosta, gli incontri con il personale scolastico in Abruzzo e l’assemblea all’Università della terza età di Trieste.

Le precisazioni contgenute nella circolare 7/2017 in merito alle erogazioni liberali a favore della Tavola valdese sono valide anche per quelle effettuate ad altre istituzioni religiose, per le quali i decreti attuativi che ne regolano le intese con lo Stato italiano prevedono le stesse modalità di documentazione, vale a dire l'Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana e l'Unione delle Chiese cristiane avventiste del settimo giorno. Le erogazioni a favore di tali istituzioni possono essere documentate, anche a mezzo ricevuta di versamento "tracciabile" (conto corrente postale, assegno bancario o circolare, bonifico, carta di debito, di credito o prepagata), tramite apposita quietanza rilasciata dall'ente, con indicazione di: numero progressivo dell'attestazione; cognome, nome e comune di residenza del donante; importo e causale dell'erogazione (risoluzione 72/E Agenzia delle Entrate del 19 giugno 2017).

Martedì, 20 Giugno 2017 10:16

Nuovi codici tributo per il Canone TV

Sono istituiti con la risoluzione 71/E tre nuovi codici tributo per gli obblighi di comunicazione dei dati relativi ai canoni addebitati, accreditati, riscossi e riversati da parte delle imprese elettriche. Essi sono: 3415, per il recupero delle somme e degli interessi dovuti in caso di tardivo, omesso o parziale riversamento/addebito; 3416, per la sanzione dovuta in caso di tardivo, omesso o parziale riversamento/addebito; 3417, per la sanzione dovuta in caso di omessa o incompleta trasmissione dei dati relativi al canone.

Martedì, 20 Giugno 2017 10:16

Le novità del decreto conti pubblici

Continuiamo con le novità recate dal disegno di legge di conversione del Dl 50/2017, contenente “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”.  Locazioni brevi: ai fini del nuovo regime, rilevano anche le locazioni brevi stipulate tramite soggetti che gestiscono portali telematici; un regolamento ministeriale dovrà definire i criteri in base ai quali l’attività di locazione breve si presume svolta in forma imprenditoriale; i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e quelli che gestiscono portali telematici trasmettono i dati relativi ai contratti di locazione e di sublocazione breve conclusi per il loro tramite entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello a cui gli stessi si riferiscono; i soggetti residenti nel territorio dello Stato che esercitano attività di intermediazione immobiliare e quelli che gestiscono portali telematici, qualora incassino i canoni o i corrispettivi ovvero intervengano nel pagamento dei compensi, operano, in qualità di sostituti d’imposta, una ritenuta del 21% all’atto del pagamento al beneficiario dei canoni o dei corrispettivi; il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo è responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno, nonché degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale; eliminata la disposizione che prevedeva la stipula di convenzioni tra l’Agenzia delle Entrate e i soggetti che utilizzano in Italia i marchi di portali di intermediazione on-line, per definire le modalità di collaborazione per il monitoraggio delle locazioni concluse con il loro intervento.

Il Senato ha dato il via libera definitivo al disegno di legge di conversione del Dl 50/2017, contenente “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”. Ecco alcune novità: contrasto alle indebite compensazioni; in materia di Iva, l’obbligo di apposizione del visto di conformità per importi superiori a 5mila euro annui grava sui contribuenti che intendano utilizzare in compensazione sia il credito annuale sia quello infrannuale; conseguentemente, si chiarisce che il visto deve essere apposto sulla dichiarazione Iva o sull’istanza di rimborso infrannuale; la compensazione del credito Iva annuale, o relativo a periodi inferiori all’anno, per importi superiori a 5mila euro annui, può essere effettuata a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui il credito emerge (non più quindi dal giorno sedici del mese successivo); qualora il credito di imposta utilizzato in compensazione sia superiore all’importo massimo compensabile, il modello F24 è scartato.

La variazione della quantificazione dell’IMU dei terreni agricoli, che risultano già posseduti e condotti dai coltivatori diretti  e dagli imprenditori agricoli professionali, dovuta alla nuova esenzione riconosciuta dalla lett. a), comma 13 dell’art. 1 L. n. 208/2015, non è soggetta a obbligo dichiarativo (risoluzione n. 3/DF pubblicata lo scorso 16 giugno dal Dipartimento delle Finanze).

Lunedì, 19 Giugno 2017 10:53

Nuovi codici tributo per le start-up

Con la risoluzione 70/E, l’Agenzia delle Entrate ha esteso l’ambito applicativo di cinque codici tributo per il versamento delle somme per la registrazione degli atti costitutivi delle start-up. Essi sono: 1540, 1541, 1542, 1543 e 1544, che potranno essere impiegati anche per registrare gli atti modificativi di quelli costitutivi e degli statuti.

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