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I benefici “prima casa” possono essere goduti anche in caso di vendita dell’abitazione acquistata con le medesime agevolazioni, mantenendo la proprietà del solo garage da destinare a pertinenza. La precisazione è stata fornita dall’Agenzia delle entrate nell’interpello n. 241 del 15 luglio 2019.

L'Ocse ha pubblicato un nuovo manuale (online) sulla lotta al riciclaggio e terrorismo. Il manuale è stato elaborato e rivisto in relazione alle singole amministrazioni fiscali, affinché possano adattarlo al loro contesto nazionale, tenendo conto dei diversi ruoli che vi rivestono in relazione alla segnalazione di transazioni insolite o sospette o in caso di ricevimento di tali segnalazioni e, più in generale, rispetto ai poteri effettivi di cui possono far uso investigando sui reati di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo.

E' stato rivalutato l’assegno di incollocabilità: dal 1° luglio 2019 ammonta a 262,06 euro. A stabilirlo il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 48 del 15 maggio 2019, registrato dalla Corte dei Conti in data 27 maggio 2019 e adottato sulla base della determinazione presidenziale dell’INAIL n. 121 del 10 aprile 2019. L’assegno di incollocabilità spetta agli invalidi per infortunio sul lavoro di età non superiore a 65 anni impossibilitati a beneficiare dell’assunzione obbligatoria.

E' online l'applicativo 730 che consente ai sostituti d'imposta l'invio del diniego dei modelli 730-4 relativi a persone per le quali non sono tenuti ad effettuare i conguagli. Il diniego è possibile esclusivamente nei casi in cui il rapporto di lavoro con il contribuente: non è mai esistito; è cessato prima della data stabilita per l'avvio della presentazione del modello 730. Il sostituto di imposta che non è tenuto ad effettuare il conguaglio della dichiarazione, deve comunicare entro cinque giorni lavorativi da quello di ricezione dei risultati contabili, tramite l’applicativo on line dell’Agenzia delle Entrate, per il successivo inoltro al soggetto che ha prestato assistenza fiscale.

L’Agenzia delle entrate stà inviando alle aziende interessate da anomalie negli studi di settore periodo dal 2015 al 2017 le comunicazioni di compliance. Nelle lettere si invitano i contribuenti a fornire indicazioni o a provvedere al ravvedimento operoso. Nel caso in cui un contribuente risulti interessato da più tipologie, sarà elaborata una sola comunicazione. Fra i casi di anomalie più importanti: imprese/professionisti: omessa indicazione del valore dei beni strumentali in presenza di ammortamenti; imprese: situazioni di incoerenza nella gestione del magazzino; imprese: incoerenza tra lo studio di settore presentato e gli “elementi specifici” dell’attività dichiarati.

Per effetto della proroga delle scadenza di presentazione delle dichiarazioni dei redditi 2019, anche il termine di prescrizione si allunga. A titolo esemplificativo: in caso di omessa presentazione del modello Redditi 2019 entro il termine del 2 dicembre la prima scadenza utile è 90 giorni dal termine di presentazione, quindi 2 marzo 2020. Così facendo il relativo termine di prescrizione di notifica degli atti impositivi si allunga di un anno.

L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti che non hanno ancora a disposizione il registratore telematico, nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi, i servizi telematici per la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri nei tempi utili indicati dal decreto crescita, senza incorrere nelle sanzioni. Le novità, in un provvedimento del direttore dell’Agenzia del 4 luglio 2019.

Il Ministero dell’Economia e delle finanze ha indicato i nuovi tassi effettivi globali medi, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, ai sensi della legge sull’usura, da applicare nel periodo  dal 1° luglio e fino al 30 settembre 2019. La tabella dei tassi è allegata al D.M. 25 giugno 2019, pubblicato nella GU del 29 giugno 2019.

Confermato il nuovo termine per la rottamazione delle cartelle e il saldo e stralcio. La nuova deadline è il 31 luglio 2019. Le domande potranno essere presentate da chi ha ricevuto cartelle nel periodo compreso tra il 2000 e il 2017. Il pagamento delle somme può essere effettuato in unica soluzione, entro il 30 novembre 2019, o nel numero massimo di 17 rate consecutive.

Lunedì, 01 Luglio 2019 17:43

Immobili merce: niente Tasi

I fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita (immobili merce) sono esenti dalla Tasi a decorrere dal 1° gennaio 2022. L’esenzione riguarda solo gli immobili non locati, e interessa le imprese che, con organizzazione e mezzi propri, o tramite appalto, hanno effettivamente edificato l’immobile.

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