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I contribuenti titolari di abbonamenti a bus, metro o treni relativi al 2018 hanno diritto ad una detrazione per tali abbonamenti nella dichiarazione dei redditi. Si potrà portare in detrazione l’abbonamento non solo in relazione alla spesa sostenuta direttamente ma anche per i familiari a carico, tra cui figli e moglie. Lo sconto previsto è pari al 19% nel limite di spesa di 250 euro.

Martedì, 14 Maggio 2019 12:31

Lavoro: le dimissioni online

Dal 12 marzo 2016, il Dl n. 151/2015 ha previsto che le dimissioni del lavoratore debbano essere comunicate online all'Inps. Per farlo ci sono varie possibilità: compilare il modulo collegandosi al sito dell’Inps e accedendo con il proprio PIN dispositivo oppure con la propria identità digitale, SPID; rivolgersi a una delle sedi dell’Inps; rivolgersi a CAF, patronati, organizzazioni sindacali, consulenti del lavoro, sedi territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro, enti bilaterali in tutto il territorio nazionale; utilizzare l’app Dimissioni Volontarie del Ministero del Lavoro, alla quale si accede tramite SPID e si compila il modulo da inviare al datore di lavoro.

Martedì, 14 Maggio 2019 12:30

Detrazioni fiscali: i contratti di affitto

In dichiarazione dei redditi è possibile ottenere una detrazione per i contratti di affitto. Interessati sono lavoratori e studenti universitari fuori sede, ed anche la generalità dei contratti di locazione relativi all’abitazione principale. Lo sconto è pari al 19% con limiti d’importo differenziati in base al reddito dichiarato.

Martedì, 14 Maggio 2019 12:30

Definizione agevolata associazioni sportive

In materia di liti fiscali pendenti, le società e le associazioni sportive inscritte al CONI al 31 dicembre 2017 possono accedere alla definizione delle liti fiscali pendenti. L'Agenzia delle entrate ha pubblicato una nuova guida fiscale con le istruzioni per l'uso. I limiti di accesso sono legate all'entità della somma richiesta: relativamente a ciascun periodo d’imposta non deve essere superiore a 30.000 euro per ciascuna imposta, Ires o Irap.

Il MEF ha comunicato, nel consueto Bollettino, i dati delle aperture delle partite Iva nel primo trimestre 2019. Si legge di un aumento del 7,9%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le attività professionali risultano il settore con il maggior numero di aperture, seguito dal commercio e dalle costruzioni.

In materia di video-sorveglianza sui luoghi di lavoro, il Ministero del Lavoro nell'interpello n.3/2019 in risposta all'istanza presentata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, ha chiarito che non è previsto nessun silenzio-assenso sulla richiesta di autorizzazione all'installazione e utilizzo degli impianti audiovisivi e degli altri strumenti di controllo previsti dall'art. 4, comma 1, della L. n.300/1970 e successive modificazioni. La norma non consente l'installazione e l'utilizzo degli impianti di controllo senza un atto espresso di autorizzazione, come un accordo sindacale, o come un provvedimento. In mancanza di accordo, l’installazione è subordinata all’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro.

L'Agenzia delle entrate, rispondendo all'interpello n. 136 del 9 maggio 2019, fornisce risposte di chiarimenti riguardo la definizione agevolata delle controversie tributarie. Se in una precedente definizione agevolata sono state versate delle rate e successivamente la definizione non è stata perfezionata, gli importi versati sono scomputabili dall’importo lordo dovuto per la nuova definizione. Non è dovuta, invece, restituzione delle somme già versate se eccedenti rispetto a quanto dovuto per la definizione.

Il software Isa, come in passato quello degli Studi di settore, tarda ad essere pubblicato: l'applicativo sarà pronto a giugno, disattendendo i 60 gg previsti dallo Statuto del contribuente. Fatto per cui si profila una proroga dei versamenti.

Lunedì, 13 Maggio 2019 12:00

Commercialisti: diminuiscono le iscrizioni

Diminuiscono le iscrizioni all’Albo dei Commercialisti: si scende dal +0,4% del 2017 al +0,3% del 2018. Disparità tra Ordini del Nord e Ordini del Sud: i primi registrano una crescita dello 0,8%, i secondi una decrescita dello 0,3%; il Centro cresce dello 0,3%. I dati sono esposti nel Rapporto 2019 sulla professione del Commercialista.

Con provvedimento n. 115304 del 6 maggio 2019, l'Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni, modalità e scadenze per opporsi all'utilizzo delle spese sanitarie nel modello 730 precompilato. L'opposizione può essere fatta da ogni cittadino e anche da chi risulta come familiare a carico di un altro contribuente. Sono quattro le modalità per opporsi: nel caso di scontrino parlante, non comunicando al soggetto che emette lo scontrino il codice fiscale; negli altri casi chiedendo al medico o alla struttura sanitaria l’annotazione dell’opposizione sul documento fiscale. Se non si dichiara questo tipo di opposizione a monte, cioè nella fase di emissione del documento, lo si può fare in seguito tramite i canali di Agenzia delle entrate. Le scadenze sono: dal 9 febbraio all’8 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state effettuate le spese, accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria, tramite tessera sanitaria TS-CNS o con le credenziali Fisconline (opposizione per singole spese); dal 1° ottobre dell’anno di riferimento al 31 gennaio dell’anno successivo, accedendo al sito dell’Agenzia delle entrate (opposizione per tipologia di spesa).

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