|  (+39) 080 561 2269      Scrivimi

 

I soggetti che possono usufruire delle detrazioni per i lavori di ristrutturazione edilizia su parti comuni condominiali sono: i proprietari o nudi proprietari; i familiari conviventi del possessore o detentore; i titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); i locatari o comodatari; i soci di cooperative divise o indivise; gli imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce; i soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali. Nel caso di più soggetti che hanno potenzialmente diritto a godere delle detrazioni fiscali, ne potranno beneficiare soltanto quelli che hanno sostenuto direttamente le spese per i lavori.

Dallo scorso 2 marzo, con l'entrata in vigore del decreto del Ministero dell’Interno n. 151 del 2018, sono inasprite le sanzioni accessorie per chi impiega migranti senza permesso di soggiorno. La nuova misura si attesta la 30%, che si aggiunge alla misura fissa di 5.000 euro.

Martedì, 05 Marzo 2019 12:23

Tari: scadenza 2019

Entro il prossimo 30 aprile scade la Tari per la generalità dei contribuenti. La Tari è stata indrodotta dalla legge di stabilità 2014. Il presupposto impositivo è: “il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva”. La scadenza varia da Comune a Comune: nella maggior parte dei casi è ripartita in tre tranche: 1° acconto entro la fine di aprile; 2° acconto entro la fine di luglio; saldo entro la fine dell’anno. Il pagamento può essere effettuato: con modello F24; con bollettino postale; con MAV. Per il pagamento con modello F24 è previsto il codice tributo 3944 sezione Imu ed altri tributi locali.

Lunedì, 04 Marzo 2019 11:09

Tax credit per misuratori fiscali

Sono state definite, con provvedimento 28 febbraio 2019 del direttore dell’Agenzia delle entrate, le modalità di fruizione del bonus spettante per l’acquisto o l’adattamento dei misuuratori fiscali alla memorizzazione e alla trasmissione dei dati riguardanti i corrispettivi giornalieri incassati. Il contributo è previsto per gli anni 2019 e 2020, ed è pari al 50% della spesa sostenuta fino a un massimo di 250 euro (acquisto) e di 50 euro (adattamento).

Il fisco che sarà vuole la flat tax al 15% per le famiglie, e l'Ires per le imprese al 20% nel 2020. Per fronteggiare le misure si troverà copertura dal taglio delle detrazioni fiscali. La flat tax al 15% per le famiglie interesserà solo quelle con redditi fino a 50.000 euro. Le novità troveranno spazione nella Legge di Bilancio 2020.

Venerdì, 01 Marzo 2019 11:45

CU 2019: scadenza trasmissione 7 marzo

La scadenza (prioritaria) per l'invio delle CU 2019 resta fissata al 7 marzo 2019. Nelle istruzioni viene anche contemplata la possbilità di un altra scadenza, concomitante con l'invio del modello 770: 31 ottobre 2019. Quest'ultima scadenza riguarda, in particolar modo, i redditi esenti ed i redditi non rientranti nel modello 730 precompilato. Resta fissata la scadenza 31 marzo 2019 per la consegna ai percipienti.

E' arrivata la firma del premier Conte sul decreto che proroga non solo lo spesometro e l'esteromentro al 30 aprile, ma anche le Lipe in scadenza domani al 10 aprile, e al 19 maggio, con maggiorazione dello 0,4%, il versamento Iva per la vendita a distanza tramite interfaccia tecnoliche di tablet, console e pc.

L'importo a credito scaturente dalla dichiarazione Iva 2019 (periodo imposta 2018) può essere utilizzato (normalmente) in compensazione, o anche chiesto a rimborso. La richiesta di rimborso può essere presentata dietro apposita garanzia se di importo superiore a 30.000 euro. Per i rimborsi inferiori, o nel caso di contribuenti “non a rischio” che presentano il modello Iva “vistato”, rilasciando apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza dei requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva, non è prevista la garanzia. Il rimborso spetta anche ai soggetti che hanno adottato dal 2019 il regime forfetario. Il quadro interessato è il VX rigo VX4.

Giovedì, 28 Febbraio 2019 11:31

MUD: il nuovo modello

Il DPCM del 24 dicembre 2018 è stato pubblicato sulla GU del 22 febbraio 2019. Il decreto approva novità riguardo il MUD relativo ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2018. La scadenza di trasmissione è fissata al 22 giugno 2019, le omissioni sono sanzionate: per invii entro i 60 gg successivi la sanzione varia da 26 a 160 euro, oltre sale da 2.600 a 15.500 euro.

Entro domani 28 febbraio, le tipografie autorizzate alla stampa di documenti fiscali e coloro che sono autorizzati a effettuarne la rivendita, devono inviare la comunicazione annuale dei dati relativi alle forniture fatte ai rivenditori e agli utilizzatori dei documenti nell’anno precedente. La comunicazione va effettuata in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il servizio Entratel o Fisconline.

Pagina 3 di 91

Articoli in evidenza