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In dichiarazione 2019, i lavoratori autonomi hanno diritto ad una detrazione pari a 1.104 euro annui da calcolare in base al reddito. Ne hanno diritto tutti i professionisti e le imprese individuali titolari di partita Iva, e tutti i soggetti che svolgono in genere un lavoro autonomo, sia che esso abbia carattere continuativo sia che esso si svolga attraverso prestazioni occasionali.

Il MISE, nella circolare n. 38584 del 15 febbraio 2019, chiarisce un aspetto dubbio riguardante il credito d'imposta R&S. All'atto dell'emissione della certificazione della documentazione contabile, non è richiesta al soggetto incaricato della revisione legale dei conti alcuna valutazione di carattere tecnico in ordine all’ammissibilità al credito d’imposta.

Tra gli adempimenti finalizzati alla predisposizione del 730 precompilato, gli asili nido devono trasmettere telematicamente i dati relativi alle spese sostenute per il pagamento delle rette da parte degli utenti; la scadenza prevista è 28 febbraio.

Nel corso di telefisco 2019, riguardo la fattura elettronica dei carburanti, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la targa non è un elemento obbligatorio: il documento è considerato regolare. La sua indicazione è però utile per evitare eventuali contestazioni in sede di verifica, in ossequio al consolidato orientamento giurisprudenziale ai fini della detrazione dell’Iva.

Gli intermediari immobiliari e quelli che gestiscono portali telematici per la ricerca e proposizione di un immobile da locare, devono versare la ritenuta del 21% operata sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativi a contratti di locazione breve. Il versamento va fatto entro oggi con modello F24 - codice tributo 1919 - in modalità telematica.

Lunedì, 18 Febbraio 2019 10:53

Cartelle stralciate, più di 13 milioni

Sono più di 13 milioni le cartelle periodo 2000-2010 stralciate dal fisco in favore dei contribuenti. Si tratta delle mini cartelle fino a 1.000 euro affidate all'agente della riscossione per il periodo indicato. La perdita di "getto" è di circa 32 miliardi di euro.

In risposta ad un interpello (n. 38/2019), l'Agenzia delle entrate ha chiarito che gli interessi passivi relativi a un mutuo misto, erogato per l’acquisto e la ristrutturazione di un immobile, sono detraibili in modo cumulativo se l’immobile viene adibito ad abitazione principale entro sei mesi dalla conclusione dei lavori e se non sono ancora trascorsi due anni dall’acquisto.

Nella circolare n. 25 del 13 febbraio 2019, l'Inps ha reso noto i minimali e le aliquote contributive 2019 per artigiani e commercianti. Il reddito minimo annuo assoggettabili a contribuzione Ivs è di 15.878,00 euro. Le aliquote: per i titolari e ai collaboratori di età superiore ai 21 anni, saranno pari al 24% per gli artigiani e al 24,09% per i commercianti; per i coadiuvanti di età inferiore ai 21 anni 21,45 % (artigiani) e 21,54% (commercianti) fino a tutto il mese in cui il giovane collaboratore compie i 21 anni. Dette aliquote si applicano sulla quota eccedente i 15.878,00 euro annui fino al limite di 47.143,00 euro. Per redditi superiori a 47.143,00 euro annui resta confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale. Il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi Ivs è pari a 78.572,00 euro.

Venerdì, 15 Febbraio 2019 11:45

Decreto semplificazioni: rottamazione per tutti

Sono disponibili sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione i modelli DA-2018 e SA-ST aggiornati con le novità normative, utili per aderire alla rottamazione ter. L'accesso è aperto a tutti i contribuenti , anche a quelli che non hanno provveduto al versamento delle rate scadute della rottamazione bis entro il 7 dicembre 2018. Il decreto semplificazioni introduce novità anche riguardo il saldo e stralcio cartelle: in caso di inammissibilità della domanda, anche le cartelle non in regola con i pagamenti del 7 dicembre, rientrano automaticamente nell’ambito della rottamazione ter con ripartizione del debito in 9 rate.

I contribuenti che nel 2019 operano nel regime di contabilità forfettario, per godere della riduzione Inps contributiva, devono comunicare la propria adesione entro il termine perentorio del 28 febbraio 2019. Per coloro che già operavano in forfettario nel 2018, invece, il regime contributivo agevolato si continua ad applicare anche nel 2019, salvo che vogliano espressemante rinunciarvi.

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