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Venerdì, 01 Marzo 2019 11:45

CU 2019: scadenza trasmissione 7 marzo

La scadenza (prioritaria) per l'invio delle CU 2019 resta fissata al 7 marzo 2019. Nelle istruzioni viene anche contemplata la possbilità di un altra scadenza, concomitante con l'invio del modello 770: 31 ottobre 2019. Quest'ultima scadenza riguarda, in particolar modo, i redditi esenti ed i redditi non rientranti nel modello 730 precompilato. Resta fissata la scadenza 31 marzo 2019 per la consegna ai percipienti.

E' arrivata la firma del premier Conte sul decreto che proroga non solo lo spesometro e l'esteromentro al 30 aprile, ma anche le Lipe in scadenza domani al 10 aprile, e al 19 maggio, con maggiorazione dello 0,4%, il versamento Iva per la vendita a distanza tramite interfaccia tecnoliche di tablet, console e pc.

L'importo a credito scaturente dalla dichiarazione Iva 2019 (periodo imposta 2018) può essere utilizzato (normalmente) in compensazione, o anche chiesto a rimborso. La richiesta di rimborso può essere presentata dietro apposita garanzia se di importo superiore a 30.000 euro. Per i rimborsi inferiori, o nel caso di contribuenti “non a rischio” che presentano il modello Iva “vistato”, rilasciando apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza dei requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva, non è prevista la garanzia. Il rimborso spetta anche ai soggetti che hanno adottato dal 2019 il regime forfetario. Il quadro interessato è il VX rigo VX4.

Giovedì, 28 Febbraio 2019 11:31

MUD: il nuovo modello

Il DPCM del 24 dicembre 2018 è stato pubblicato sulla GU del 22 febbraio 2019. Il decreto approva novità riguardo il MUD relativo ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2018. La scadenza di trasmissione è fissata al 22 giugno 2019, le omissioni sono sanzionate: per invii entro i 60 gg successivi la sanzione varia da 26 a 160 euro, oltre sale da 2.600 a 15.500 euro.

Entro domani 28 febbraio, le tipografie autorizzate alla stampa di documenti fiscali e coloro che sono autorizzati a effettuarne la rivendita, devono inviare la comunicazione annuale dei dati relativi alle forniture fatte ai rivenditori e agli utilizzatori dei documenti nell’anno precedente. La comunicazione va effettuata in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il servizio Entratel o Fisconline.

Martedì, 26 Febbraio 2019 12:04

Tassa annuale libri sociali: scadenza 2019

Entro il prossimo 18 marzo (il 16 cade di sabato) le società di capitali sono tenute al versamento della tassa annuale di concessione governativa per la vidimazione dei libri sociali. Il versamento è legato all’ammontare del capitale sociale al 1° gennaio c.a. Ammonta a: € 309,87, se non è superiore a € 516.456,90; € 516,46 se superiore € 516.456,90.

L'Inps smentisce ogni voce di ritardo del termine per la presentazione della domanda del reddito di cittadinanza. Lo fa con un comunicato del 26 febbraio in cui si legge: "che sono pronte le procedure informatiche per ricevere le domande relative al reddito di cittadinanza, come programmato dal 6 marzo 2019. Si smentiscono le notizie date da organi di stampa specializzata circa un ritardo nella predisposizione della procedura".

ADC e ANC vogliono proporre uno sciopero collettivo della categoria nel periodo compreso tra il 29 aprile e il 3 maggio 2019. Le motivazioni sono insite in una crisi molto profonda e radicata, appesantita dalle continue incertezze del sistema fiscale, vedi la latitanza del provvedimento ufficiale con il quale viene disposto lo slittamento dei termini per l’invio dello spesometro e le problematiche legate alla fatturazione elettronica.

Ad oggi manca ancora la conferma ufficiale della proroga annunciata dal MEF riguardante la scadenza prossima (28 febbraio) per esterometro, operazioni di gennaio, e spesometro 2° semestre 2018.

Con il comunicato stampa del 21 febbraio 2019, l'Agenzia delle entrate informa che stanno circolando delle email con oggetto del tipo “Notifica in merito a debito. Atto N. xxxxxxxxx” provenienti da un mittente denominato “Servizi finanziari”. I messaggi avvertono gli utenti di un presunto debito e invitano a consultare una lettera allegata, recando in calce i riferimenti telefonici reali di uffici dell’Agenzia delle Entrate. Il documento allegato ai messaggi è un VIRUS INFORMATICO. L’Agenzia è estranea all’invio di queste false comunicazioni e invita i cittadini a cestinare immediatamente queste email e, comunque, a non aprire file allegati o cliccare su eventuali collegamenti web sospetti.

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