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Con provvedimento n. 115304 del 6 maggio 2019, l'Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni, modalità e scadenze per opporsi all'utilizzo delle spese sanitarie nel modello 730 precompilato. L'opposizione può essere fatta da ogni cittadino e anche da chi risulta come familiare a carico di un altro contribuente. Sono quattro le modalità per opporsi: nel caso di scontrino parlante, non comunicando al soggetto che emette lo scontrino il codice fiscale; negli altri casi chiedendo al medico o alla struttura sanitaria l’annotazione dell’opposizione sul documento fiscale. Se non si dichiara questo tipo di opposizione a monte, cioè nella fase di emissione del documento, lo si può fare in seguito tramite i canali di Agenzia delle entrate. Le scadenze sono: dal 9 febbraio all’8 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state effettuate le spese, accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria, tramite tessera sanitaria TS-CNS o con le credenziali Fisconline (opposizione per singole spese); dal 1° ottobre dell’anno di riferimento al 31 gennaio dell’anno successivo, accedendo al sito dell’Agenzia delle entrate (opposizione per tipologia di spesa).

Come noto dal prossimo 1° luglio le attività con un volume d’affari superiore ai 400.000 euro annui hanno l’obbligo di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati dei corrispettivi giornalieri. L’Agenzia delle Entrate ha stabilito - risoluzione n. 47 dell’8 maggio 2019 - che per le attività avviate quest'anno (nuove attività) vale l'esonero dall'adempimento. L'esonero vale per il 2019. Per le multiattività occorre riferire il volume di affari in modo cumulativo e non per singola attività.

Venerdì, 10 Maggio 2019 11:53

Rottamazione ingiunzioni Enti territoriali

Il decreto crescita ha introdotto una definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali. Questa rottamazione riguarda le sole ingiunzioni fiscali notificate negli anni dal 2000 al 2017: non è estesa a ruoli e cartelle. Sono sanabili solo le sanzioni.

La proroga di rottamazione e saldo e stralcio potrebbe essere concessa fino a fine ottobre. E’ pronto un emendamento al decreto legge crescita, che prevede una riapertura termini abbastanza breve. Questa proroga non comprenderebbe un'estensione della definizione agevolata anche al 2018, che potrebbe, invece, vedere la luce nel 2020.

Con un avviso pubblicato sul proprio sito, la direzione generale Cinema del ministero per i Beni e le Attività culturali ha comunicato che c'è più tempo per presentate le istanze riguardanti i crediti d’imposta per le sale cinematografiche. I nuovi termini: venerdì 10 maggio 2019 per la presentazione delle domande definitive tax credit sale (investimenti); mercoledì 15 maggio 2019 per la presentazione delle domande tax credit programmazione (recupero 2018). Per il tax credit programmazione 2019 sarà possibile procedere all’invio della modulistica a partire dal prossimo 13 maggio.

Sono online i crediti da Eco e Sismabonus 2018 ceduti a terzi dai condòmini beneficiari delle detrazioni. Gli interessati possono accedere all’area autenticata del sito Agenzia delle entrate - “Piattaforma cessione crediti” - per visualizzare, accettare o rifiutare le cessioni comunicate al Fisco dagli amministratori di condominio.

La proroga di rottamazione e saldo e stralcio potrebbe essere concessa fino a fine ottobre. E’ pronto un emendamento al decreto legge crescita, che prevede una riapertura termini abbastanza breve. Questa proroga non comprenderebbe un'estensione della definizione agevolata anche al 2018, che potrebbe, invece, vedere la luce nel 2020.

L'INAIL ha pubblicato un bando per la pratica forense. Per farlo è possibile presentare domanda, tramite l’applicazione online messa a disposizione dall’Istituto, entro le ore 23.59 del 19 maggio. Sono 61 i posti disponibili.

Mercoledì, 08 Maggio 2019 11:45

Decreto Crescita: nuove imprese a tasso zero

Il decreto crescita ha modificato la direttiva di Invitalia "nuove imprese a tasso zero". Ecco le novità: le imprese devono essere costituite da non più di 60 mesi; la durata dei finanziamenti sale a 10 anni; l'importo massimo degli investimenti ammessi arriva a 3.000.000,00 di euro; la copertura delle spese ammesse è: 75% per le imprese costituite da meno di 36 mesi, 90% per imprese costituite da almeno 36 mesi e non più di 60 mesi; le agevolazioni si aggiungono a quelle previste dal Fondo di Garanzia (Legge 662/1996), nel caso l’investimento venga realizzato anche attraverso un finanziamento bancario; sono previste agevolazioni anche per i costi di tutoraggio e generali per le imprese di più recente costituzione non superiori al 20% delle spese ammissibili.

Il deposito del bilancio di esercizio deve essere fatto entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio: quest'anno,per le società con esercizio solare, entro il 30 maggio in caso di approvazione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, ed entro il 29 luglio in caso di approvazione entro 180 giorni in presenza di “particolari esigenze”. Il bilancio è costituito da: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto finanziario e Nota Integrativa in formato XBRL (tassonomia 2018-11-04); Relazione sulla gestione, Relazione del Collegio sindacale/Revisore legale e Verbale di approvazione dell’assemblea in formato PDF/A. Per omessa/tardiva presentazione si applica la sanzione pecuniaria da 137,33 a 1.376 euro, in capo a ciascun amministratore/liquidatore.

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