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La circolare Agenzia delle Entrate 33/E dell'8 novembre 2013 interviene in merito la deducibilità degli accantonamenti ai fondi per indennità suppletiva di clientela, spettante ai sensi dell'art. 1751 C.C. agli agenti di commercio in occasione della cessazione del rapporto di lavoro. Le indicazioni dell'Agenzia si muovono su due punti: per le vertenze relative a periodi d'imposta ante 1° gennaio 1993 può ritenersi valida la linea interpretativa secondo cui l'indennità suppletiva di clientela costituisce un costo meramente eventuale non deducibile, per competenza, dal reddito d'impresa, manifestando, invece, la qualità di componente negativo deducibile solo nell'esercizio in cui venga concretamente corrisposta; per le controversie relative a fattispecie disciplinate dall'art. 1751 C.C. in vigore dal 1° gennaio 1993, è corretta la deducibilità, per competenza, dell'accantonamento per indennità di cessazione del rapporto di agenzia in tutte le sue componenti, senza che possa invocarsi a contrario la carenza dei requisiti di certezza e determinabilità fissati dall'art. 109 TUIR. Pertanto, anche gli accantonamenti per l'indennità suppletiva di clientela sono deducibili dal reddito di impresa della casa mandante, perché compresa tra le "indennità per la cessazione di rapporti di agenzia".

La Regione Lombardia ha definito, sulla base dell'intesa Stato-Regioni del 24 gennaio 2013, le regole per la disciplina dei tirocini nel territorio regionale. La normativa lombarda si caratterizza per la semplicità delle norme e per la portata ampia delle nuove disposizioni, che si estendono anche ai tirocini curriculari, non regolati in altre esperienze territoriali. Secondo le linee guida del 25 ottobre 2013, i tirocini non costituiscono un rapporto di lavoro, bensì una metodologia formativa ovvero una misura di politica attiva finalizzata agli obiettivi dell'orientamento, della occupabilità e dell'inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro.

La Suprema Corte, sezione lavoro, con la sentenza n. 19568 del 26 agosto 2013, ha ribadito il consolidato principio in base al quale, nel procedimento di qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, occorre fare riferimento al concreto atteggiarsi del rapporto stesso ed alle sue specifiche modalità di svolgimento, potendo, invece, il richiamo all'iniziale volontà delle parti assumere valenza decisoria solo allorché tali modalità lascino margini di ambiguità ed incertezza.

Al via le operazioni di rimborso, per il settore trasporto, dei maggiori oneri sostenuti per l’anno 2010. Le operazioni di conguaglio dovranno essere eseguite, dai soli datori di lavoro beneficiari, con una delle denunce contributive aventi scadenza il 16 gennaio 2014 (circolare INPS n. 146/2013).

Venerdì, 08 Novembre 2013 10:04

Lavoro: voucher dai tabaccai

I voucher possono essere acquistati e riscossi anche presso i tabaccai aderenti all’iniziativa. I rivenditori saranno individuabili tramite un’apposita vetrofania. Gli interessati all'acquisto devono presentare agli esercenti abilitati la propria tessera sanitaria o il tesserino del codice fiscale. Qualora si tratti di società è necessario compilare il modulo “SC53”, scaricabile dal sito www.inps.it, consegnarlo, unitamente a un certificato camerale, alla sede INPS competente, per l’acquisizione della delega che permetterà al delegato di acquistare i voucher in nome e per conto della società delegante.

Venerdì, 08 Novembre 2013 10:04

Unico Pf e Sp: ultimi versamenti

Il 18 novembre è il termine ultimo per il versamento della sesta rata senza maggiorazione o quinta rata con maggiorazione dello 0,4%, del saldo di IRPEF, addizionali regionale e comunale, IRAP, del 1° acconto di IRPEF e IRAP e dell'acconto dell'addizionale comunale dovuto in base alla dichiarazione Unico Pf, Sp e IRAP.

Nuovo calendario per gli operatori finanziari tenuti a comunicare i dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva, di importo non inferiore a 3.600 euro, relative al periodo 6 luglio – 31 dicembre 2011, in cui l’acquirente è un consumatore finale che ha pagato con moneta elettronica. Il primo invio potrà essere effettuato entro il 31 gennaio 2014. Lo ha stabilito un provvedimento del direttore dell’Agenzia predisposto, da un lato, in considerazione del fatto che il canale telematico Entratel, nei prossimi giorni, sarà interessato dal transito di molteplici flussi relativi anche ad altri adempimenti, e, dall’altro, per consentire agli obbligati di mettere a punto il software necessario all’invio dei dati “in funzione della nuova struttura delle informazioni”.

Giovedì, 07 Novembre 2013 09:47

Pagamenti elettronici: POS per tutti

Secondo quanto disposto dal Dl n. 179/2012 (17 dicembre 2012 n. 221), dal prossimo 1° gennaio il POS diventa obbligatorio per tutti dagli agricoltori ai professionisti. Si attendono i decreti del ministro dello Sviluppo economico e del ministro dell'Economia e delle Finanze per la disciplina degli eventuali importi minimi, delle modalità e dei termini, anche in relazione ai soggetti interessati.

E' pronto il regolamento dell'Economia che allunga la rateizzazione dei debiti con il Fisco. Sono quattro i piani di rateizzazione dei debiti tributari, con la possibilità per il contribuente di scelta del piano più adatto al suo status economico. Per la concessione delle 120 rate verrà adottato un criterio progressivo sulla base del rapporto tra la rata e il reddito mensile del nucleo familiare, per le persone fisiche, e tra la rata e il valore della produzione per le imprese.

Sono pronti altri 51 codici tributo per consentire, a chi ha ricevuto una comunicazione di irregolarità a seguito dei controlli automatici effettuati sulle dichiarazioni, di pagare in parte le somme indicate nell’avviso (risoluzione n. 73/E del 5 novembre). I nuovi codici sono collegati a recenti novità normative, come i crediti d’imposta per le imprese che operano nel settore cinematografico e quello per il nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno, l’imposta sul valore dei contratti di assicurazione (Ivca), l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) e quella sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe). Per agevolare i contribuenti a individuare la codifica esatta, in corrispondenza di ogni gruppo di codici (imposta, interessi e sanzioni) è associato il “numero” utilizzato per il versamento spontaneo.

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