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Venerdì, 14 Giugno 2019 11:17

Bando ISI: da oggi click day

Da oggi è aperto il portale INAIL per trasmettere le domande del bando ISI 2018. Sono interessate le aziende che hanno raggiunto e superato la soglia di ammissibilità. Il portale è accessibile dalle ore 15,00 alle ore 15,20.

"Il tuo ISA" è il software predisposto dall’Agenzia delle entrate per calcolare l’indice sintetico di affidabilità fiscale. Lo ha reso noto l’Agenzia con un comunicato stampa del 10 giugno 2019. Il programma consente di: caricare i dati forniti dall’Agenzia delle entrate; creare una nuova posizione; inserire i dati necessari per il calcolo e preparare la posizione da allegare alla dichiarazione dei redditi.

Per consultare i dati ISA dell’Agenzia delle entrate occorre, agli intermediari, specifica delega. Le possibilità sono due, a seconda che sia o meno presente la delega al cassetto fiscale del contribuente.  Ai fini dell’acquisizione massiva, gli intermediari incaricati dell’invio telematico devono trasmettere all’Agenzia un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risultano delegati. Gli intermediari non delegati devono acquisire una specifica delega, valida solo per l’acquisizione dei dati necessari per l’applicazione degli ISA e trasmettere all’Agenzia un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risultano delegati.

La disciplina Imu e Tasi prevede esenzioni per anziani e disabili. Le regole sono stabilite da ogni singolo Comune. Il Comune ha la “facoltà di equiparare all’abitazione principale, a cui si applica l’esenzione, l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente”. Condizioni: l’unità non sia concessa in affitto ad altri inquilini; dalla delibera comunale si deve evincere che gli immobili di cui sono proprietari anziani o disabili sono assimilati ad abitazioni principali. In mancanza di uno di questi due elementi, l’anziano o il disabile non può accedere all’agevolazione.

Giovedì, 13 Giugno 2019 16:12

Saldo e stralcio: la riapertura

Il saldo e stralcio delle cartelle per i contribuenti in difficoltà economica è stato riaperto con dead line 31 luglio 2019, come la rottamazione ter. I contribuenti “morosi” con valore del modello ISEE inferiore a 20.000 euro, vedranno cancellati interessi e sanzioni e anche una parte della quota capitale del debito. E’ previsto un pagamento anche a rate, dal 2019 al 2021, con aliquote pari al 16%, al 20% e al 35%. Per i contribuenti in crisi da sovraindebitamento, l’importo dovuto sarà invece pari al 10% del debito.

Vista la “riapertura” della possibilità di rottamazione cartelle e saldo e stralcio al 31 luglio, si riepilogano le procedure di adesione. La rottamazione ter è stata introdotta dall’articolo 3 del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019 e prevede regole simili a quelle delle due precedenti definizioni agevolate. Sono ammessi i debiti risultanti da carichi affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017. La rottamazione riguarderà anche bollo auto, superbollo e multe. Per aderire bisognerà presentare domanda (modulo DA 2018), e pagare la prima rata con scadenza 31 luglio, seguirà il piano rateale concesso (massimo 17 rate).

Con la circolare 13/E del 31 maggio 2019, l'Agenzia delle entrate fornisce un vademecum generale delle operazioni da effettuare nella dichiarazione dei redditti annuale. Il documento si sofferma su detrazioni, deduzioni, crediti d’imposta, ritenute, documenti da presentare e conservare, ed aggiorna la precedente circolare-guida n. 7/2018 con le novità normative e interpretative intervenute in relazione all’anno d’imposta 2018.

Mercoledì, 05 Giugno 2019 17:10

Entrate tributarie primo quadrimestre 2019

Nel primo quadrimestre del 2019 le entrate tributarie sono state positive. Dal consueto bollettino pubblicato da dipartimeto delle Finanze si legge di un incremento di 1.219 milioni di euro, pari all’1%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’AF ha in corso controlli sulla spettanza del "Bonus Ricerca e sviluppo" per gli anni 2016, 2017 e 2018. Sotto la lente: la documentazione contabile ed extra contabile dell’anno in cui sono state sostenute le spese e quelli del triennio precedente al fine di verificare l’incremento della spesa.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un comunicato stampa (31 maggio 2019) con le istruzioni utili ai contribuenti titolari di pensioni estere che trasferiscono la residenza fiscale in Italia, in uno dei Comuni appartenenti al territorio delle Regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, con popolazione non superiore a 20mila abitanti. La legge di bilancio 2019, per favorire gli investimenti, i consumi ed il radicamento nei Comuni del Mezzogiorno con determinate caratteristiche demografiche, ha introdotto una norma che prevede una tassazione agevolata (imposta sostitutiva 7%) da applicarsi a qualsiasi categoria di reddito prodotto all’estero. L’opzione è valida per i primi 5 anni successivi a quello in cui essa viene esercitata, a patto che non si verifichino le condizioni che possono determinarne la revoca. Con il provvedimento  del direttore dell'Agenzia delle Entrate sono definite le modalità di esercizio e revoca dell’opzione, la cessazione degli effetti, le modalità di versamento dell’imposta sostitutiva nonché la fonte informativa per individuare i Comuni aventi le caratteristiche previste dalla norma.

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